Questa emergenza potrebbe diventare una catastrofe per i supplenti della scuola. Lettera

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inviata da Vanessa Paglino  – si parla continuamente di supplenze scuola, contratti prorogati, stipendi garantiti, ma per chi??

Noi mad che comunque prestiamo servizio,correndo di qua e di là per i vari istituti comprensivi e che nonostante la fatica di non potersi mai organizzare (sono anche una mamma), di essere chiamate all’ultimo minuto e di essere efficienti, laddove possibile, come l’insegnante di ruolo mi domando:
noi non siamo mai stati menzionati nella vicenda dell’emergenza…o forse facciamo parte di quei discorsi decantati sulle supplenti??
Io per quanto mi riguarda ho un contratto con il mio istituto comprensivo (che tra l’altro adoro e dove sono cresciuti anche i miei figli) fino al 30 giugno.
La domanda é semplice e chiara: posso continuare a dar da mangiare ai miei figli o sarò senza stipendio per tutti i prossimi lunghi mesi a venire,vista anche la non ripresa degli istituti scolastici?
Ricordiamo alla gentile ministra Azzolina che non abbiamo chiesto noi di stare a casa e quindi di ottemperare nel modo più giusto, anche con sussidi se non si dovesse ottenere lo stipendio,perché anche noi abbiamo famiglie da sostenere.
Dispendiamo bonus, cassa integrazione e quant’altro, ma a noi qualcuno pensa in quest’emergenza che poi diventerà una catastrofe per quelle come me…senza contare il fatto che speravamo nelle graduatorie d’istituto, rinviate anche quelle…tutto questo secondo me è togliere il diritto il primo diritto fondamentale al lavoro!
 Grazie
Cordiali saluti

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