Una quattordicenne vittima del “sexting”

di Giulia Boffa
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GB – Quattordici anni, di Erba (CO), si chiude nella sua stanza e si riprende completamente nuda con lo smartphone, inviando poi il breve video al fidanzatino di un anno più vecchio.

Da private che dovevano essere sono invece finite sui cellulari dei compagni di scuola e da qui sui social network.

La ragazzina disperata si è rivolta ai genitori, che minacciando querele e denunce, hanno cercato di fermare la diffusione del video.

GB – Quattordici anni, di Erba (CO), si chiude nella sua stanza e si riprende completamente nuda con lo smartphone, inviando poi il breve video al fidanzatino di un anno più vecchio.

Da private che dovevano essere sono invece finite sui cellulari dei compagni di scuola e da qui sui social network.

La ragazzina disperata si è rivolta ai genitori, che minacciando querele e denunce, hanno cercato di fermare la diffusione del video.

Il fenomeno del "sexting", il diffondere, tramite messaggio, immagini osé riguarda ormai il 30% degli adolescenti italiani.

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