Quarantena scuola: quando è valido il tampone fai da te con autocertificazione dei genitori

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Il decreto legge 5/22 ha introdotto nuove disposizioni sulla quarantena e gestione positivi in ambito scolastico. Le regole variano all’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Una delle novità è la possibilità di effettuare un tampone fai da te in regime di auto sorveglianza. L’esito può essere trasmesso con autocertificazione. Ma in quale situazione è valido il tampone autosomministrato?

Il test antigenico autosomministrato è utilizzabile esclusivamente nella scuola dell’infanzia / nidi e nella scuola primaria per dimostrare, al comparire di sintomi compatibili con il Covid-19, la negatività ai fini della riammissione in sezione/classe nel periodo di didattica in presenza tra uno e quattro (compreso) casi positivi nella sezione/classe. Il suo esito negativo deve essere attestato con autocertificazione. E’ quanto precisa una FAQ dell’Asur Marche del 9 febbraio.

Il test antigenico autosomministrato non può essere invece utilizzato per la riammissione in classe dopo la quarantena precauzionale.

Lo stesso test non è quindi valido nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Ricordiamo la sintesi delle nuove regole per la scuola:

0-6 anni

Fino a quattro casi di positività nella stessa sezione/gruppo classe, l’attività educativa e didattica prosegue in presenza per tutti.

È previsto l’utilizzo di mascherine ffp2 da parte dei docenti e degli educatori fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso di positività

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Con cinque o più casi di positività nella stessa sezione/gruppo classe l’attività educativa e didattica è sospesa per cinque giorni.

Scuola primaria

Fino a quattro casi di positività nella stessa classe le attività proseguono per tutti in presenza con l’utilizzo di mascherine ffp2 (sia nel caso dei docenti che degli alunni sopra i 6 anni) fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso di positività.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Con cinque o più casi di positività nella stessa classe i vaccinati e i guariti da meno di 120 giorni o dopo il ciclo vaccinale primario, i vaccinati con dose di richiamo e gli esenti dalla vaccinazione proseguono l’attività in presenza con l’utilizzo della mascherina ffp2 (sia nel caso dei docenti che degli alunni sopra i 6 anni) fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso di positività.

Per la permanenza in aula è sufficiente la certificazione verde, controllata tramite App mobile.

Per gli altri alunni è prevista la didattica digitale integrata per cinque giorni.

Scuola secondaria (medie e superiori)

Con un caso di positività nella stessa classe l’attività didattica prosegue per tutti con l’utilizzo di mascherine ffp2

Con due o più casi di positività nella stessa classe i vaccinati e i guariti da meno di 120 giorni o dopo il ciclo vaccinale primario, i vaccinati con dose di richiamo e gli esenti dalla vaccinazione proseguono l’attività in presenza con l’utilizzo di mascherine ffp2.

Per la permanenza in aula è sufficiente la certificazione verde, controllata tramite App mobile.

Per gli altri studenti è prevista la didattica digitale integrata per cinque giorni

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