Quanti altri concorsi, titoli, corsi bisogna seguire per avere un posto di lavoro definitivo e scarsamente retribuito? Lettera

di redazione
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Gentilissima Ministro, ci rivolgiamo a Lei per sottoporre alla sua attenzione la nostra situazione da docenti precari.

Dopo 14 anni di precariato e oltre, che alcuni di noi hanno svolto a 1200 km di distanza da casa, abilitati di II fascia, decidiamo di partecipare al corso abilitante di sostegno nella regione Calabria, conseguendo il titolo, purtroppo dopo la pubblicazione del bando (giusto un mese dopo!!!).

Pertanto si è potuto partecipare alle prove suppletive solo dietro presentazione di ricorso, (con sentenza positiva del TAR Lazio). Superato il concorso, prova scritta e prova orale, siamo stati inseriti dall’USR Calabria nella graduatoria dei vincitori e convocati per firmare la nomina in ruolo con relativa scelta dell’ambito territoriale. Però, c’è sempre un però in Italia, il ruolo è stato CONGELATO, fino alla sentenza definitiva del TAR, quando in realtà c’era la disponibilità dei posti.

Ciò accadeva nell’agosto 2017. Il TAR avrebbe dovuto emanare la sentenza il 16 gennaio 2018, questa data è slittata al 6 febbraio 2018, poi al 20 febbraio, e per finire al 26 ottobre 2018, vale a dire ad anno scolastico già iniziato.

Ci risulta, notizia letta su Orizzonte scuola, che una giovanissima docente, stesso percorso, è stata immessa in ruolo con regolarità, cosi altri docenti di altre regioni.

Ora le chiediamo: era proprio necessario bandire ulteriore concorso, considerato che ci sono insegnanti che aspettano da anni il ruolo? E nello specifico, come regolarsi con questo nuovo concorso? Bisogna considerarsi docenti di ruolo, non di ruolo, con ruolo congelato? Tra le altre cose, abbiamo dovuto produrre un ricorso verso una situazione incredibile, il fatto che per pochi giorni il MIUR non ci permetteva di partecipare al concorso. Non si poteva fare in modo di non bloccarci per 3 anni consentendoci di partecipare con riserva già nel 2016?

Ma non sono del MIUR sia i corsi abilitanti che il concorso? Inoltre la partecipazione con riserva degli abilitandi nel nuovo concorso è consentita e noi stiamo attendendo la decisione del merito di una situazione che ora è contemplata dal bando!!!

Quanti altri titoli abilitanti, corsi di specializzazioni, concorsi bisogna conseguire per avere un posto di lavoro definitivo e scarsamente retribuito?

Quante frustrazioni, delusioni, spese economiche, rinunce ad organizzare la propria vita privata, bisogna fare ancora a 40 o 50 anni?

Ora, se legge questa nostra, potrebbe spendere un po’ del suo tempo per definire e risolvere questa situazione di tanti docenti in attesa che chiedono solo di svolgere con dignità il loro lavoro.

FIRMATO
Docenti vincitori concorso 2016 prove suppletive sostegno didattico scuola secondaria di I e II grado regione Calabria
Bloisi Lucrezia
Guzzi Antonella
Mollica Riccardo

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