Quando un insegnante ama i suoi ragazzi mette a rischio la propria vita. Lettera

di redazione
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E’ successo a Trentola Ducenta, nel casertano. Un insegnante di Religione Cattolica del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, sede associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore Aversa, diretto dal Dirigente Silvia Molinaro, mette a repentaglio la propria incolumità per salvare vite umane. Intorno alle 11 alcune donne urlavano per strada a causa di un pericoloso incendio che aveva interessato la terrazza di un’abitazione privata.

In pochi minuti molte persone si sono riversate in strada assalite dal panico. Alcuni operai, mentre installavano la guaina su un terrazzo di copertura, hanno notato che il tubo della bombola del gpl era in fiamma ed in pochi secondi le fiamme hanno avvolto la bombola del gas e la guaina stessa. Capita la gravità della situazione, con le fiamme visibili che si sprigionavano dalla terrazza quasi adiacente alla scuola, il responsabile della struttura, prof. Alfredo Ruffo, ha fatto evacuare l’edificio scolastico portando in sicurezza gli alunni.

Nel frattempo, il Prof. Antonio Vitale, docente di religione della diocesi di Aversa, ha preso due estintori e si è letteralmente catapultato sul terrazzo in fiamme. Dopo aver soccorso la proprietaria dell’immobile in stato di shock e portata a distanza di sicurezza, è salito sul terrazzo, dove trovava due operai in completo stato di panico, uno dei quali, nel tentativo di spegnere le fiamme, aveva varie bruciature sul corpo. Dopo aver fatto allontanare gli operai, spegneva, con i due estintori in dotazione alla scuola, sia il fuoco che divampava sulla guaina sia le fiamme che avvolgevano la bombola del gpl per poi chiuderla e portarla via. Portava a braccia poi uno degli operai che accusava un leggero malore. Gli altri docenti, nel frattempo, prestavano assistenza ai vicini spaventati ed allertavano comunque i Vigili del Fuoco per i rilievi del caso.

Un gesto significativo ed importante quello del prof. Antonio Vitale, sposato con due figlie piccole, che ha dimostrato ancora una volta come la classe docente sia sempre pronta a salvaguardare i propri alunni anche a costo della propria vita.
Da segnalare che gli alunni sono fatti poi fatti rientrare nell’Istituto ed hanno ripreso regolarmente le loro lezioni, come il prof. Vitale che ha continuato il suo programma di Etica dei Valori e l’amore incondizionato verso il prossimo.

Alfredo Ruffo

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