Quando partirà il VI ciclo TFA sostegno? FLCGIL chiede tempi celeri, più posti, e quota per i docenti con tre anni di servizio

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Quando partirà il VI ciclo TFA? La FLCCGIL chiede garanzie sui tempi celeri di partenza del nuovo percorso di specializzazione. Non si conoscono ancora le date utili per la presentazione delle domande. Al momento i posti disponibili sono 6.191. Si tratta del residuo della programmazione di 40.000 posti approvata dal MEF nel 2018/19  e che ha già dato vita ai corsi IV e V del TFA sostegno, idonei compresi.

Non si conosce ancora la distribuzione dei posti, né se tutte le Università saranno disponibili ad avviare il corso per pochi posti, con tutto quello che comporta a livello organizzativo.

A preoccupare i candidati aspiranti alle selezioni del VI ciclo è il connubio tra “pochi posti” e quindi selezione più difficile e “ultimo ciclo“, per cui non si conosce il destino dei cosiddetti idonei.

Gli idonei sono i candidati ammessi in sovrannumero al ciclo successivo, che in occasione dei precedenti cicli di specializzazione

a. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
b. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
c. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile

Inoltre gli Atenei predispongono percorsi abbreviati, finalizzati all’acquisizione del titolo, per i soggetti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un altro
grado di istruzione e risultino utilmente collocati in graduatoria di merito.

Dunque, come saranno gestite queste situazioni? Le Università potranno garantire il percorso di specializzazione (anche in modalità interateneo) per garantire a tutti coloro che supereranno le prove (e dunque acquisiranno un diritto in base alla legislazione vigente) la frequenza del corso?

“Questa misura è pienamente valida – risponde la FLCGIL – e riguarderà anche gli idonei del V ciclo.”

La FLCCGIL chiede inoltre ” una riserva di posti destinata ai docenti con le tre annualità di servizio su sostegno, la cui competenza è riconosciuta dallo stesso Ministero che ha istituito la seconda fascia GPS sostegno, cui si accede in virtù del servizio svolto”

E ancora ” alla luce delle cattedre ancora scoperte e soprattutto dell’alto numero dei posti in deroga attivati ogni anno possiamo senza ombra di dubbio dire che i 6.191 posti previsti per il VI ciclo sono troppo pochi. Per questo il Ministero dell’Istruzione dovrebbe chiedere un incremento dei posti autorizzati.”

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