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Quando il 730 non è obbligatorio ma conviene lo stesso presentare la dichiarazione?

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In quali casi vale la pena consultare il modello 730 precompilato per capire se vale la pena presentarlo anche se non si è obbligati?

Non tutti solo obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o con il modello Redditi PF. In alcuni casi, quando il sostituto di imposta versa le tasse da lavoro dovute, infatti, e non si possiedono altri redditi, è possibile omettere la presentazione della dichiarazione senza incorrere in sanzioni. Ma delle volte conviene presentare la dichiarazione anche se non si è obbligati. Scopriamo quando rispondendo alla domanda di un nostro lettore:

Salve Mi chiamo Marcello
Vorrei porVi la mia domanda riguardo la dichiarazione dei redditi tramite il 730.

A casa mia lavoriamo  io e mia moglie,e abbiamo un solo CUD sia io che mia moglie,in più abbiamo un mutuo in essere per la casa.

La domanda è:
È obbligatorio fare la dichiarazione dei redditi?

Quando è obbligatorio presentare il 730?

Non ha l’obbligo di presentare il 730 il lavoratore dipendente che ha un solo sostituto di imposta e una sola CU relativa all’anno precedente e che non ha altri redditi oltre a quelli da lavoro dipendente. Questo perchè il sostituto di imposta provvede al pagamento dell’IRPEF direttamente in busta paga e sui reali redditi percepiti dal lavoratore, con relativo conguaglio di fine anno. Se lei e sua moglie, quindi, avete entrambi una CU non siete tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.

Ma il consiglio è quello di presentarla ugualmente. Questo consente di portare in detrazione un certo numero di spese sostenute nell’anno di imposta di riferimento (in questo caso il 2021). In questo modo si abbassa l’IRPEF dovuta, che avete già versato in busta paga, e potreste avere diritto ad un rimborso. Nel vostro caso, infatti, oltre alle eventuali spese mediche e sanitarie, vi è la possibilità di portare in detrazione anche gli interessi passivi del mutuo e gli eventuali oneri accessori pagati alla banca.

Il mio consiglio è quello di provare a consultare il modello 730 precompilato che ha disposto per voi l’Agenzia delle Entrate (serve lo SPID). Essendo sia le CU che gli interessi passivi del mutuo inseriti automaticamente nella dichiarazione precompilata potrete capire, solo aprendolo, se avete diritto ad un rimborso oppure no (il solo consultarlo, senza inviarlo, infatti, non vi preclude la possibilità di non presentare la dichiarazione).

 

 

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