Quale scuola media per i nostri figli? Lettera


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Inviata dal Prof. Fabio Macchia – Gennaio, mese di iscrizione alle scuole, ma è delle scuole secondarie di primo grado che voglio parlare. Già, perché mentre alle superiori è una lotta senza esclusione di colpi per “acchiappare” gli alunni, disorientandoli con una marea di false illusioni, alle scuole medie la situazione è differente.

Ritengo che le cose importanti da valutare per iscrivere un figlio alle scuole medie siano queste, elencate NON in ordine di importanza (potrei aver scordato qualche cosa):

1. Qualità degli insegnanti;
2. Attrezzature disponibili;
3. Qualità del plesso scolastico;
4. Seconda lingua straniera;
5. Altra offerta formativa;
6. Continuità con la scuola primaria;
7. Distanza da casa.

Penso che ogni scuola d’Italia abbia, per ogni punto sopra elencato, i suoi pregi e i suoi difetti, ma credo che la scelta più assurda, quella che fa capire come si sia persa la capacità di fare i genitori, sia il punto 8:

“Ci va l’amichetto e vuole andare lì”,

mandando a farsi benedire l’impegno dei professori e delle professoresse, gli open-day e tutti i PTOF, PdM, RAV e curricoli verticali d’Italia.

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