Quadro delle competenze digitali per cittadini: ecco il DigComp 2.2 tradotto in italiano

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E’ disponibile la traduzione italiana del DigComp 2.2, il Quadro europeo per lo sviluppo delle Competenze Digitali per i cittadini. Il Digital Competence Framework for Citizens fornisce un linguaggio comune per identificare e descrivere le aree chiave delle competenze digitali.

Nel Digital Compass per il decennio digitale europeo, l’UE ha fissato l’obiettivo di avere almeno l’80% della popolazione con competenze digitali almeno di base e 20 milioni di specialisti ICT entro il 2030. Il primo di questi obiettivi è ripreso anche dal Piano d’azione dell’European Pillar of Social Rights.

Come evidenzia il Dipartimento per la trasformazione digitale, il DigComp 2.2 attualizza aspetti essenziali per la definizione di competenza digitale e fornisce più di 250 nuovi esempi di conoscenze, abilità e attitudini che aiutano i cittadini a impegnarsi con facilità, in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali e con quelle nuove ed emergenti, come i sistemi guidati dall’intelligenza artificiale, il lavoro a distanza, l’accessibilità.

“Si tratta di un importante strumento per il mondo della scuola e della formazione oltre che per tutti i cittadini, funzionale a molteplici scopi, in particolare nel contesto dell’occupazione, dell’istruzione e della formazione e dell’apprendimento permanente” si legge nella nota del Dipartimento.

Il DigComp è stato adottato a livello europeo per costruire il Digital Skills Indicator, l’indice delle competenze digitali, utilizzato per definire gli obiettivi politici e monitorare il Digital Economy and Society (DESI), l’Indice dell’Economia e della Società Digitale. Un altro esempio di applicazione è nel CV Europass per consentire a chi cerca lavoro di valutare le proprie competenze digitali e di includere la valutazione nel proprio Curriculum Vitae.

Il DigComp 2.2 in versione italiana

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