Punteggio per docente titolare sul sostegno: si raddoppia il servizio, ma non la continuità

di Giovanna Onnis

item-thumbnail

Il punteggio di continuità per il docente di sostegno si valuta senza raddoppiarlo. Si valuta doppio solo il servizio in presenza di precise condizioni

Una lettrice ci scrive:

“Vorrei sapere come si calcola la continuità didattica per un docente di sostegno che lavora sul sostegno? Avviene il raddoppio anche in questo caso? Ho 10 anni di continuità didattica”

Il punteggio di continuità si valuta, anche per il docente titolare sul sostegno, con i criteri indicati nella tabella di valutazione allegata al CCNI.

Per il servizio svolto sul sostegno è prevista, invece la valutazione  con doppio punteggio, sia il servizio in ruolo che il pre-ruolo, in presenza di precise condizioni

Il servizio pre-ruolo, che si valuta se prestato per almeno per almeno 180 giorni o, in alternativa, se è stato svolto ininterrottamente dal primo di febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale, si può valutare con doppio punteggio solo se svolto con il possesso del titolo di specializzazione

Valutazione del punteggio per il servizio sul sostegno:  differenze tra graduatoria interna di istituto e mobilità

La valutazione doppia del punteggio di servizio sul sostegno spetta sempre nella graduatoria interna di istituto della scuola in cui il docente è titolare sul sostegno, mentre non sempre spetta nella mobilità a seconda del movimento richiesto dal docente.

Tale servizio, infatti, si può valutare con doppio punteggio solo se il docente partecipa alla mobilità per posti di sostegno e in questo caso, spetta sia al docente con titolarità sul sostegno, che al docente titolare su  posto comune/materia che chiede trasferimento sul  sostegno.

Il docente titolare sul sostegno non può valutare il servizio svolto sul sostegno con doppio punteggio se partecipa alla mobilità per posto comune/materia. In questo caso valuterà il servizio normalmente, sia ruolo che pre-ruolo senza raddoppiarlo

Valutazione punteggio di continuità

Il docente titolare sul sostegno può valutare il punteggio di continuità per il servizio continuativo svolto nella scuola di titolarità per la stessa tipologia di posto, sia nella graduatoria interna di istituto che per la mobilità.

La valutazione del punteggio nei due casi segue gli stessi criteri e non è previsto il suo raddoppio.

Spettano quindi, come indicato nella tabella di valutazione allegata al CCNI, 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto

Alla nostra lettrice, che ha maturato 10 anni di continuità sul sostegno nella scuola di titolarità, spettano, quindi,  5×2=10 punti  +  5×3=15 punti, per un totale di 25 punti di continuità

Invia il tuo quesito a [email protected]

Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.
Per le istituzioni scolastiche. Consulenza specifica e risposta garantita. Gratuitamente [email protected]

Versione stampabile
Argomenti:
ads ads