Punteggio di ricongiungimento nel trasferimento: il docente non coniugato può valutarlo per i genitori

di Giovanna Onnis

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La valutazione del punteggio di ricongiungimento nel trasferimento è stabilita nella tabella allegata al CCNI. Il docente non coniugato può valutare il punteggio per ricongiungimento ai genitori

Una lettrice ci scrive:

Vorrei avere chiarimenti in merito alla mobilità territoriale per i docenti non coniugati che vogliono avvicinarsi ai genitori che non hanno la 104. Ho letto,  ma non vorrei aver capito male, che se un docente non è coniugato, il fatto di avere un genitore nel luogo di destinazione dia punteggio, ma analizzando la recente domanda di mobilità non mi pareva di aver visto la possibilità di inserire tale casistica. Dall’attuale domanda di mobilità territoriale mi pareva che per chi non ha né figli ne marito il punteggio attribuito è  solo quello del servizio ed eventuali titoli e quindi la possibilità di avvicinarsi ai genitori in modo definitivo sono quasi nulle

Il punteggio spettante nel trasferimento viene valutato sulla base delle voci indicate nella Tabella di valutazione allegata al contratto sulla mobilità.

Oltre al punteggio per il servizio e per i titoli è possibile valutare le esigenze di famiglia, come indicate nella Tabella A2, dove vengono distinte le seguenti tipologie:

  • ricongiungimento familiare
  • figli minori

Punteggio ricongiungimento familiare

Il punteggio di ricongiungimento è stabilito nella lettera A) della succitata Tabella, dove si chiarisce che per ricongiungimento al coniuge ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento ai genitori o ai figli, spettano 6 punti

Quando spetta il punteggio di ricongiungimento

Come chiarisce la nota esplicativa 6) della Tabella di valutazione, il punteggio spetta per il comune di residenza dei familiari a condizione che essi, alla data di  pubblicazione dell’ordinanza, vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi.

La residenza del familiare a cui si chiede il ricongiungimento deve essere documentata con dichiarazione personale redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni nei quali dovrà essere indicata la decorrenza dell’iscrizione stessa.

Il punteggio di ricongiungimento spetta esclusivamente per le scuole ubicate nel comune di residenza del familiare, chieste sia con preferenza analitica che sintetica.

Il punteggio spetta anche nel caso in cui nel comune dove si registra l’esigenza familiare non vi sono istituzioni scolastiche richiedibili (cioè che non comprendano l’insegnamento del richiedente o sedi di organico),  in tal caso il punteggio sarà attribuito per tutte le scuole del comune più vicino, secondo le tabelle di viciniorietà, oppure per il comune sede dell’istituzione scolastica che abbia un plesso nel comune, se inserite nelle preferenze.

Conclusioni

L’informazione che aveva la nostra lettrice, quindi,  non è corretta.

Come docente non coniugata avrebbe, infatti , potuto usufruire, per il trasferimento,  di 6 punti aggiuntivi per le scuole ubicate nel comune di residenza dei genitori, se avesse chiesto ricongiungimento verso di loro, dichiarando la loro residenza con relativa decorrenza temporale e se avesse inserito nel modulo domanda il comune nel quale spetta il punteggio in questione

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