Punteggio di continuità: viene perso dal docente che ottiene assegnazione provvisoria

di Giovanna Onnis

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In seguito ad assegnazione provvisoria il punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità si perde. Lo prevede la tabella di valutazione con una sola eccezione

Una lettrice ci scrive:

Sono titolare posto comune scuola primaria presso istituzione scolastica in Modena dall’anno scolastico 2016/2017. Lo scorso anno scolastico, spero anche il corrente, ho avuto assegnazione provvisoria interprovinciale nella mia città in altro ruolo (personale educativo).
A tal proposito volevo sapere se comunque ho maturato punteggio per la graduatoria del mio istituto, quale continuità, anche per quest’anno.
Sono intervenute delle variazioni, anche per gli anni scolastici a venire?

Il punteggio di continuità si valuta per il servizio svolto continuativamente nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso e tipologia di posto

Punteggio di continuità: come si valuta

La valutazione del punteggio di continuità è prevista nella tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità, dove si prevedono criteri differenti a seconda che si tratti di mobilità volontaria oppure della graduatoria interna di istituto.

Come chiarisce la Tabella A1 lettera C) spettano 2 punti di continuità per ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto.

Per la mobilità volontaria il punteggio si valuta dopo aver maturato un triennio di continuità nella scuola

Per la graduatoria interna di istituto, come esplicitato nella nota 5bis) della tabella di valutazione, il punteggio si valuta dopo aver maturato un solo anno di continuità

Punteggio di continuità: quando si perde

Il punteggio di continuità maturato si  perde in seguito a mobilità volontaria che determina, chiaramente, la modifica della scuola di titolarità, così come si perde dopo il trasferimento su altra tipologia di posto (da sostegno a materia e viceversa) anche se la scuola di titolarità rimane invariata.

Come stabilito nella nota 5) della succitata tabella, il punteggio di continuità maturato si  perde anche in seguito ad assegnazione provvisoria sia provinciale che interprovinciale, con una sola eccezione

Si ritiene importante sottolineare che il punteggio in questione si perde solo se si ottiene il movimento richiesto e non per il semplice fatto di presentare domanda se questa non sarà soddisfatta

Punteggio di continuità dopo assegnazione provvisoria

I docenti che ottengono assegnazione provvisoria provinciale o interprovinciale perdono il punteggio di continuità maturato, ad eccezione di coloro che risultano trasferiti nell’ottennio quale soprannumerari, che abbiano chiesto, in ciascun anno dell’ottennio, il rientro nell’istituto di precedente titolarità e ottengono AP provinciale

L’ assegnazione provvisoria interprovinciale, invece, determina comunque, per questi docenti, la perdita del punteggio di continuità a partire dalla mobilità del 2020/2021, mentre continua a permanere il diritto di rientro

Conclusioni

La nostra lettrice ha perso, quindi, il punteggio di continuità maturato, nella scuola di titolarità, nel triennio 2016/17-2017/18-2018/19

L’assegnazione provvisoria ottenuta lo scorso anno ha determinato, infatti, l’interruzione della continuità con conseguente perdita del punteggio

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