Punteggio di continuità: si valuta per il servizio continuativo nella scuola di titolarità

di Giovanna Onnis

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Il punteggio di continuità non può essere valutato per il servizio svolto nella scuola in assegnazione provvisoria. Si valuta solo per la scuola di titolarità

Una lettrice ci scrive:

Desidero sapere se i due anni di assegnazione provvisoria (2006/2007 e 2007/2008) che ho ottenuto presso la scuola in cui sono diventata titolare dall’anno seguente (per trasferimento), sono valutabili ai fini della continuità. Di fatto, gli anni di servizio in assegnazione e quelli seguenti li ho svolti nella medesima scuola

La valutazione del punteggio di continuità è prevista sia per la mobilità che per la graduatoria interna di istituto, come indicato nella tabella di valutazione allegata al CCNI

Criteri per il calcolo del punteggio

Le regole per il calcolo del punteggio sono differenti  nei due casi

Per la mobilità il punteggio si valuta dopo aver maturato un triennio nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso e tipologia di posto

Per la graduatoria interna di istituto la valutazione è prevista dopo aver maturato un solo anno di sevizio

Il punteggio spettante è di 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto

Quale servizio

Il servizio che può essere considerato è soltanto quello prestato nella scuola come docente titolare e la titolarità deve essere nella stessa classe di concorso e tipologia di posto.

Nel caso indicato dal nostro lettore il servizio prestato nella scuola in assegnazione provvisoria, con titolarità quindi in altra scuola, non può essere incluso nel computo del punteggio di continuità anche se la scuola è diventata l’anno successivo  la sede di titolarità in seguito a trasferimento

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