Punteggio delle private valido in graduatoria solo dopo accertamento

di redazione
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red – Si tratta di un ordine del giorno accolto dal Governo durante i lavori per il salva-precari che impegna il governo all’emanazione di una normativa ad hoc per il controllo dei versamenti versati dalle scuole paritarie al fine di valutare il punteggio nel caso di trasferimento da una provincia ad un’altra.

red – Si tratta di un ordine del giorno accolto dal Governo durante i lavori per il salva-precari che impegna il governo all’emanazione di una normativa ad hoc per il controllo dei versamenti versati dalle scuole paritarie al fine di valutare il punteggio nel caso di trasferimento da una provincia ad un’altra.

Il testo dell’OdG: Revisione dell’attribuzione dei punteggi a partire dal biennio 2011-2012/2012-2013 nel caso di trasferimento di provincia del personale docente ed educativo, prevedendo in particolare che i servizi prestati nelle scuole paritarie di ogni ordine e grado siano valutati a condizione che venga accertato, mediante certificazione, il versamento dei contributi previdenziali per il corrispondente servizio e che, in mancanza di tale certificazione, detti servizi non possano essere valutati.

Di difficile comprensione è il perchè della scelta di una certificazione necessaria per far fronte a consolidate prassi da parte delle scuole private soltanto in caso di trasferimento da una provincia ad un’altra.

Secondo questo ordine del giorno, il punteggio maturato nelle scuole gestite da privati senza contributi versati, paradossalmente, assume validità soltanto rimandendo nella propria provincia.

Dunque è chiaro che questo provvedimento non intende colpire gli illeciti di tali scuole, ma la mobilità dei lavoratori.

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