Punito dalla scuola per indisciplina, un ragazzino svizzero fa ricorso al Tribunale Federale

di Giulia Boffa
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GB – Uno scolaro svizzero ha fatto ricorso fino al Tribunale Federale per contestare una punizione datagli dalla scuola.

Nel marzo 2011, l’adolescente era stato punito per mancanza di disciplina durante una giornata passata con la classe sulle piste da sci.

L’ordine era di non allontanarsi dal gruppo durante una discesa, ma l’allievo quattordicenne lo ha ignorato ed ha utilizzato un itinerario alternativo per raggiungere la destinazione stabilita, ovvero Klosters (GR).

GB – Uno scolaro svizzero ha fatto ricorso fino al Tribunale Federale per contestare una punizione datagli dalla scuola.

Nel marzo 2011, l’adolescente era stato punito per mancanza di disciplina durante una giornata passata con la classe sulle piste da sci.

L’ordine era di non allontanarsi dal gruppo durante una discesa, ma l’allievo quattordicenne lo ha ignorato ed ha utilizzato un itinerario alternativo per raggiungere la destinazione stabilita, ovvero Klosters (GR).

I suoi docenti lo hanno punito con un’ora e mezza di castigo. Appoggiato dai genitori, il ragazzo ha presentato ricorso a tutte le istanze possibili, anche se la sua richiesta è sempre stata respinta.

E’ arrivato fino al Tribunale Federale di Losanna, e dopo due anni di procedure infruttuose, il Tribunale ha deciso che la richiesta del ragazzo è definitivamente respinta: i genitori dovranno pagare anche 2.000 franchi di spese giudiziarie, oltre al pagamento dell’avvocato.

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