Pulmanista, la Crusca accetta neologismo proposto da studenti di V elementare

di Elisabetta Tonni
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Arriva con il via libera dell’Accademia della Crusca il termine “pulmanista”. A inventarlo sono stati ancora una volta i bambini, probabilmente basandosi sulla logica dell’autista. 

La fantasia dei più piccoli non ha limiti e spesso è anche incontestabile. Gli alunni di una V elementare di Bisignano, in provincia di Cosenza, non se la sono sentita di appellare ‘autista‘ il conducente di un pullman. Non a torto. Il pullman non è certo un autobus, pur somigliandogli molto.

Così, per loro è risultato normale trovare una definizione che distinguesse l’omino che ogni giorno li conduce da casa a scuola, in maniera dedicata, dal conducente che alla guida di un mezzo pubblico fa salire  qualsiasi passeggero.

La Crusca ha riconosciuto la logica e la correttezza della formazione della parola, accettandola come neologismo.

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