Pulizia scuole, posti scoperti e collaboratori scolastici costretti a turni di 9 ore

di Marilena Vergura
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Pulizie delle scuole dal 2 gennaio 2020: nuove difficoltà in seguito ai licenziamenti degli ex lsu e appalti storici.

Non si conosce ancora il numero delle domande pervenute

Il 9 Gennaio si è tenuto l’incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i rappresentanti del Ministero del Lavoro, del MIUR e con i rappresentanti delle Regioni e delle Imprese.

Il Dott. Greco del Miur ha comunicato che ancora non sono state elaborate le domande on-line e quindi non si conoscono né il numero di istanze pervenute né le tipologie di contratti dei singoli addetti.

E’ indispensabile conoscere il numero dei lavoratori che verranno internalizzati, quanti con contratto Full Time, quanti a Part Time, quanti potrebbero partecipare alla seconda procedura selettiva con requisiti ridotti e quanti invece rimarrebbero fuori dal percorso.

E’ stato proclamato uno Sciopero Nazionale per il prossimo 21 gennaio e le Confederazioni CGIL, CISL e UIL chiedono un incontro con i Ministri responsabili di lavoro, istruzione ed economia e hanno chiesto che venga convocato urgentemente il Tavolo interministeriale congiunto.

Le imprese hanno manifestato la loro preoccupazione per le ricadute economiche che questa operazione potrà portare alle loro aziende, così come ai lavoratori coinvolti che rimarranno esclusi.

Un ulteriore incontro è previsto per il 23 gennaio 2020. E’ stata chiesta l’attivazione di un Tavolo politico che individui soluzioni e risorse per collocare tutti i lavoratori che fino ad oggi si sono occupati delle pulizie nelle scuole.

Proroga contratti lavoratori pulizie

Con nota 30064 del 20 dicembre 2019, il Miur ha disposto la prosecuzione degli appalti di pulizia per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 29 febbraio 2020.

Nonostante ciò sono 12 mila i lavoratori che, in attesa di essere assunti a tempo indeterminato dal 1 marzo, stanno subendo – denuncia la UIL –  a macchia di leopardo in Italia, la sospensione dei contratti o il mancato pagamento dei contratti in proroga.

In una maxi scuola di Salerno il servizio di pulizia è sospeso a causa della mancata proroga di una ditta che è fallita.

Supplenze brevi fino al 29 febbraio

Nel frattempo le scuole potrebbero procedere con le assunzioni del personale ATA supplente sui posti che al momento si sono resi vacanti a causa di rifiuti dei lavoratori o a causa di ritardi delle proroghe delle ditte uscenti. La richiesta è stata avanzata dall’ANQUAP e dalla CISL Gissi (Cisl): scuole Napoli senza collaboratori scolastici, nominare supplenti

La situazione sta degenerando e fino al mese di marzo i collaboratori scolastici in servizio potrebbero essere costretti a lavorare 9 ore al giorno per provvedere alla sanificazione e all’igiene delle scuole coinvolte, come denunciato da un Dirigente Scolastico.

Il MIUR non ha ancora trovato una soluzione definitiva che permetta di superare le gravi ed evidenti difficoltà emerse in questi giorni.

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