Pulizia nelle scuole. Domani risposta ad interrogazione PD

di Lalla
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red – Domani il Sottosegretario Marco Rossi Doria risponderà in Commissione al question time presentato dal Pd sulla vicenda della pulizia nelle scuole. Di seguito il testo

red – Domani il Sottosegretario Marco Rossi Doria risponderà in Commissione al question time presentato dal Pd sulla vicenda della pulizia nelle scuole. Di seguito il testo

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Per sapere. Premesso che:

in questi giorni si sta determinando una vera e propria emergenza pulizia nelle scuole emersa, in diverse aree territoriali, con lo stato di agitazione dei lavoratori transitati alle ditte appaltatrici della nuova gara CONSIP.

La situazione emergenziale, rischia di allargarsi nei prossimi giorni in tutta Italia: molti dirigenti scolastici si sono trovati improvvisamente, ad anno scolastico iniziato, in una situazione di grave difficoltà poiché, con il listino dei prezzi delle ditte da una parte e gli esigui fondi dall’altra, si trovano a fare scelte difficili che riguardano non solo la garanzia di pulizia ed igiene degli ambienti scolastici, ma, spesso, la vigilanza stessa dei minori e i servizi essenziali ad alunni disabili. Si tratta di contrazioni che portano anche ad interrompere la continuità nella pulizia e custodia, tali da consigliare la chiusura di plessi.

In tal senso, la repentina e non negoziabile contrazione dei servizi ha generato forte allarme nelle famiglie tanto che, per tamponare la situazione, in alcune provincie, sono dovuti intervenire i Prefetti;
al disagio delle scuole e delle famiglie si aggiunge quello dei lavoratori che operano presso le ditte appaltatrici il cui reddito arriva a contrazioni  medie di oltre il 60%;

la drammaticità di questa situazione trova la sua origine nei drastici tagli al settore avvenuti negli ultimi anni; con la Legge 133/2008, infatti, sono stati operate le prime riduzioni ai servizi esternalizzati per le pulizie degli edifici scolastici che, nel tempo, hanno visto un calo di oltre 1 terzo. Infatti, nel 2011 si destinavano circa 600 milioni per le pulizie assegnate all’esterno e nel 2013 sono stati stanziati per questo capitolo poco più di 400 milioni;
circa l’assegnazione delle risorse non sono chiari i criteri in base ai quali alle scuole è stata trasmessa una comunicazione di attribuzione di fondi per servizi aggiuntivi di pulizia e, dopo alcuni giorni, una errata corrige che attribuiva risorse notevolmente ridimensionate per le medesime finalità;

da settembre 2013 è partito il processo per le assegnazioni dei servizi esternalizzati attraverso una gara europea lanciata da Consip, la piattaforma digitale degli acquisti della Pubblica amministrazione, procedura che aveva come obiettivo dichiarato l’ ottimizzazione  di servizi già resi  dalle  storiche ditte esterne (soprattutto al Centro Nord) o a convenzioni con cooperative di ex lavoratori socialmente utili (al Sud) e non certo, come purtroppo è avvenuto, l’esplosione di tanti disservizi e penalizzazioni per i lavoratori ritrovatisi di fronte ad un improvviso  taglio delle ore di lavoro, tale da rendere impossibile la garanzia di adeguati livelli di igiene dei locali scolastici;
le procedure si sarebbero dovute concludere entro il 31 dicembre ma ad oggi non si conosce né l’esito delle assegnazioni né i termini degli appalti stessi;
alla complessa situazione delineata si aggiunge anche lo stato di agitazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) impiegati nei servizi di pulizia per i quali nella Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità)  prevede un iter che consenta  di andare verso il definitivo superamento delle situazioni di precarietà nel loro impiego ma che, ad oggi, appare ancora in definizione

come il ministro interrogato intenda ripristinare il corretto servizio di pulizia  e di vigilanza  nelle istituzione scolastiche e porre fine a questa grave situazione di incertezza per i lavoratori delle ditte appaltatrici, e per i lavoratori socialmente utili.
Rocchi, Coscia, Bellanova, Martella, Malpezzi, Carocci, Ghizzoni, Ascani Anna, Blazina Tamara, Bossa Luisa,Coccia Laura, D’Ottavio Umberto, La Marca Francesca, Malisani Gianna, Manzi Irene, Nardella, Narduolo Giulia, Orfini Matteo, Pes Caterina, Piccoli Nardelli Flavia, Raciti Fausto, Rampi Roberto, Zampa Sandra

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