Puglia, scuole aperte al 25% di capienza solo per classi con ragazzi Bes

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Nelle classi delle scuole pugliesi con alunni che hanno bisogni educativi speciali si ritiene che i dirigenti scolastici possano valutare la organizzazione di gruppi classe in presenza.

Per ragioni sanitarie è opportuno che tali gruppi non siano superiori al 25% della composizione originaria di ogni singola classe.

E’ quanto precisato dal presidente della regine Puglia, Michele Emiliano, con un passaggio successivo rispetto all’ordinanza con cui aveva disposto la chiusura sul suo territorio delle scuole di ogni ordine e grado, con la sola esclusione dell’Infanzia, laboratori e didattica speciale, dal 30 ottobre fino al 24 novembre.

Emiliano lo messo nero su bianco in una nota spedita all’ufficio scolastico regionale, ripresa anche da alcuni organi di stampa. La chiusura delle scuole ha sollevato molte reazioni sia sul fronte politico, sia sul fronte dei cittadini e dei dirigenti scolastici.

L’assessore regionale alla Salute, Lopalco, ha aggiunto un altro particolare significativo: vacanze di Natale più brevi per recuperare la chiusura del mese di novembre. Ai microfoni di TgSky24 ha detto: “Stiamo studiando soluzioni che già dalla prossima settimana potrebbero permettere ai bambini più piccoli delle scuole elementari di riprendere la didattica in classe”.

Tuttavia, nonostante l’ordinanza pugliese preveda la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, lo stesso presidente regionale ha messo in chiaro alcuni distinguo, come per esempio i corsi serali, centri provinciali per l’istruzione adulta e convitti che non ricadono nelle previsioni dell’ordinanza.

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