Puglia conferma chiusura scuole elementari e medie: genitori ricorrono al Tar

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La Regione Puglia, nonostante il Dpcm del 3 novembre abbia stabilito che nelle zone arancioni si possa frequentare fino alle superiori, conferma l’ordinanza regionale che sospende le lezioni in presenza anche per la scuola elementare e media.

Alcuni genitori della provincia di Lecce non ci stanno e hanno depositato un ricorso al Tar.

“Il ricorso – spiega all’Ansa l’avvocato che ha depositato il ricorso- denuncia la contraddittorietà dell’atteggiamento del governatore Emiliano che, di fronte alla disciplina del Dpcm che includendo la Puglia nella fascia arancione ha previsto l’agibilità delle scuole del primo ciclo, pretende un provvedimento ad hoc del governo sulla propria ordinanza, così non disconoscendo una evidente perplessità ed illegittimità della stessa ordinanza, quanto meno sopravvenuta”. L’ordinanza regionale peraltro – scrive il legale – sconta “un eccesso di potere per errore sui presupposti di fatto e di diritto atteso che non trova alcun riscontro l’affermazione di Lopalco secondo cui le scuole, ed in particolare il sistema scolastico del Salento, siano un fortissimo volano di circolazione del virus. E’ vero invece che, secondo tutti gli accertamenti e le rilevazioni eseguite a livello tecnico, l’ambiente scolastico è sufficientemente al riparo dal pericolo di estensione dell’incidenza del virus”.

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