Puglia, atto di indirizzo e coordinamento per regolare la durata dell’ora di lezione

di Lalla
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red – Il Direttore Generale dell’USR Puglia Lucrezia Stellacci ha emanato un atto di indirizzo e coordinamento per rispondere ai quesiti dei Dirigenti scolastici sulla possibilità di continuare a prevedere una riduzione delle ore di lezione nelle classi non interessate dal riordino del 2° ciclo.

red – Il Direttore Generale dell’USR Puglia Lucrezia Stellacci ha emanato un atto di indirizzo e coordinamento per rispondere ai quesiti dei Dirigenti scolastici sulla possibilità di continuare a prevedere una riduzione delle ore di lezione nelle classi non interessate dal riordino del 2° ciclo.

Le indicazioni sono:

  • per le classi prime non può essere consentita alcuna riduzione, ferma restando la possibilità da parte delle singole istituzioni scolastiche di adottare la forma di flessibilità indicata nell’art.4, comma
    2, lett. b) del D.P.R. 8.3.1999, n.275 (“definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione”), che comporta la necessità di recuperare gli spazi orari residui, nel corso dell’anno scolastico, eventualmente “allungando” le settimane di lezione;
  • per le classi non interessate dal riordino è, invece, possibile procedere alla riduzione della durata dell’ora di lezione, alle condizioni previste dalle CC.MM. n. 243 del 22.9.1979 e n. 192 del 3.7.1980 (allegate alla presente), richiamate dal citato art.28, comma 8 CCNL 29.11.2007.

La nota dell’USR Puglia

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