Pubblicazione stipendi e patrimonio dei dirigenti, ANAC sospende l’obbligo

di redazione
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L’ANAC con apposito comunicato risalente al 7 marzo 2018, sospende l’obbligo di pubblicazione concernenti gli incarichi dirigenziali.

Il riferimento è alla determinazione dell’8 marzo 2017 n. 241Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione dell’art. 14 del d. lgs. 33/2013 «Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali» come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016”, per la quale dà sospensione dell’efficacia limitatamente alle indicazioni sulla pubblicazione dei dati di cui all’art. 14, co. 1-ter, ultimo periodo del d.lgs. 33/2013.

In data 5 gennaio 2018, si legge nella comunicazione dell’ANAC, “è  intervenuta la sentenza del TAR Lazio, sez. I-quater, n. 84/2018, su ricorso proposto dal Garante per la protezione dei dati personali, per la corretta  interpretazione dell’ordinanza cautelare dello stesso TAR del 2 marzo 2017 n. 1030, con la quale sono stati sospesi gli atti del Garante volti a dare attuazione agli obblighi di trasparenza relativi ai dati reddituali e patrimoniali nonché ai compensi e agli importi di viaggio di servizio dei dirigenti (c. 1, lettere c) ed f) e 1-bis dell’art. 14 d.lgs. 33/2013)

Il TAR con la sentenza n. 84/2018 ha deciso, richiamando anche le motivazioni già espresse con l’ordinanza n. 9828/2017, che «la corretta interpretazione dell’ordinanza cautelare di cui trattasi, alla luce del conseguimento da parte dei ricorrenti dell’effetto utile che le è proprio, preclude anche la pubblicazione del dato aggregato di cui al comma 1-ter dell’art. 14 del d.lgs. 33/2013».

Scarica la comunicazione ANAC

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