Pubblicato un dizionario on line anti-bullismo per gli studenti

di redazione
ipsef

item-thumbnail

E’ stato pubblicato il vocabolario del bullismo, “Bullyctionary”, parole che possono fare male e che troppo spesso vengono prununciate: dal vivo, in chat, sui social, soprattutto, ma non solo, tra i ragazzi e le ragazze nella fascia di età tra i 10 e i 14 anni.

E’ per sensibilizzare ed educare ragazzi e famiglie contro il bullismo, un fenomeno in continua crescita, che nasce il “Bullyctionary”, Il primo dizionario online creato da Generali insieme a Informatici senza Frontiere onlus.

Bullyctionary (bullyctionary.generali.it) è un progetto aperto e collaborativo: tutti posso partecipare alla sua crescita. A partire da una base di 27 parole, proponendo nuove parole online sulla base della propria esperienza, raccontata con un breve testo accanto alla parola. Nell’ottanta per cento dei casi i fenomeni di bullismo iniziano tra i banchi di scuola. Il 61 per cento continua poi sui social network.

Nel 59 per cento dei casi c’è una condivisione scorretta di fotografie e il 52 per cento riceve messaggi offensivi via chat, per email o sms.

Il progetto si sviluppa su tutto il territorio nazionale con un centinaio di incontri dedicati alle famiglie nelle Agenzie Generali Italia con team di esperti e psicologi per rispondere alle esigenze degli adulti nella gestione di situazioni di difficoltà.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione