PTOF, includere le reali azioni della scuola per l’inclusione scolastica

di Katjuscia Pitino
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Nella Nota ministeriale del 16/10/2018, la n.17832, relativa al Piano triennale dell’offerta formativa 2019/2022 e la rendicontazione sociale, il Miur ha fornito una struttura di riferimento per la predisposizione del PTOF 2019/2022; nella sezione relativa all’offerta formativa (la n.3) le scuole sono chiamate a definire le azioni relative all’inclusione scolastica.

E’ strano che la struttura del PTOF fornita tramite la nota ministeriale e il relativo template per la compilazione, non facciano alcun accenno al Piano per l’inclusione, un documento introdotto dalla Circolare Ministeriale n.8 del 2013 e che di recente ha trovato un riconoscimento a livello normativo nell’art.8 del D.lgs. n.66 del 2017.

L’art.8 sottolinea la forte relazione tra il Piano Triennale dell’offerta formativa e il Piano per l’inclusione (prima si utilizzava l’acronimo PAI, oggi per effetto del decreto 66 si propende per l’utilizzo di PPI) giacché la realizzazione di quanto previsto nel Piano triennale dell’offerta formativa a livello inclusivo trova una sua esplicitazione completa nell’attuale PPI (piano per l’inclusione).

La Circolare ministeriale del 27 giugno 2013 , la n.1551, successiva alla Circolare n.8 ha chiarito che “scopo del Piano Annuale per l’Inclusività è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del POF, di cui il P.A.I. è parte integrante”. Nella Circolare è sottolineato che il P.A.I. non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, bensì uno strumento per accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi (….) è prima di tutto un atto interno della scuola autonoma, finalizzato all’auto-conoscenza e alla pianificazione, da sviluppare in un processo responsabile e attivo di crescita (C.M. n.1551).

Sulla scorta di quanto definito nella circolare 1551, le scuole, nella definizione delle azioni per l’inclusione scolastica da inserire all’interno del Piano triennale dell’offerta formativa dovrebbero partire da queste indicazioni che intendono il piano per l’inclusione fortemente connesso con il primo documento. L’art.8 del D.Lgs. n.66 del 2017 così stabilisce: “ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa, predispone il Piano per l’inclusione che definisce le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse, compresi il superamento delle barriere e l’individuazione dei facili-tatori del contesto di riferimento nonché per progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica”. In questo senso le azioni della scuola per l’inclusione scolastica, da includere nel PTOF, non possono ridursi ad una mera compilazione di dati, come richiesto nella struttura del PTOF on line diramato con Nota 17832, ma dovrebbero far emergere al contrario l’applicazione delle modalità scelte dalle scuole per realizzare interventi inclusivi.

Guida sul PTOF

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