PSI: no ad abolizione materie e chiamata diretta supplenti

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato PSI – Il PSI esprime la propria contrarietà alla proposta dell’ANP di abolire le materie di studio.

In un periodo storico critico per il nostro Paese e quindi per il mondo dell’istruzione pubblica, c’è chi ha ancora lo spirito per fare proposte balzane come quella di abolire le materie di studio sostituendole con gli argomenti.

Quali argomenti…?

Sembra questo l’ennesimo atto della crociata che una parte del mondo della scuola sta combattendo contro le conoscenze e a favore delle competenze.

Come se le une potessero escludere le altre, come se la scuola abbia sinora fatto uscire dalle aule frotte di incompetenti.
Noi socialisti siamo convinti che chi sa, al momento opportuno saprà fare.

Il PSI è altresì contrario alla seconda proposta fatta dall’ANP in questi giorni, la cancellazione delle graduatorie dei precari per dare ai Presidi facoltà di assumere direttamente i docenti “migliori”.
Quali i parametri di merito in una scuola che, a giudicare dalle proposte dell’ANP, è sempre più simile ad un’azienda?

E i “peggiori” quali scuole avranno il compito di accogliergli…?

In realtà l’impressione è che si stia puntando a trasformare la scuola pubblica in una grigia fabbrica di esecutori, privati della possibilità di conoscere ma competenti nel saper rispondere efficacemente alle richieste del mercato.
Noi socialisti auspichiamo che così non sia e continueremo a denunciare ogni tentativo di togliere alla scuola pubblica la sua funzione principale di strumento in grado di fornire a tutti i giovani pari opportunità.

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola

Associazione presidi vuole abolizione delle materie scolastiche e delle graduatorie

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione