Prove scritte Maturità 2019, Bussetti: le simulazioni stanno avendo un buon successo

di redazione
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L’esame di Maturità presenta diverse novità introdotte, a partire dal corrente anno scolastico, dal D.lgs. 62/2017.

Una delle principali  novità riguarda la prima e la seconda prova scritta.

Prima prova scritta

La prima novità riguarda il fatto che la prova presenta tre tipologie e non più 4 ( analisi del testo, saggio breve, tema storico, tema di ordine generale).

Queste le nuove tipologie:

  • analisi del testo (2 tracce)
  • testo argomentativo (3 tracce)
  • riflessione su tematiche di attualità (2 tracce)

L’altra novità, relativa sempre alla prima prova, riguarda il fatto che la stessa sarà corretta tramite griglie nazionali, in modo da dare omogeneità alla valutazione.

Seconda prova scritta

La seconda prova può essere scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica.

La prova verte su una o più discipline caratterizzanti il corso di studio, per questo si parla di prova mista, ed è volta ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze previste dal profilo educativo, culturale e professionale dello specifico indirizzo di studi.

Ad esempio:

Per il Liceo classico la prova sarà  mista.  Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale.

Per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. La prova riguarderà Matematica e Fisica.

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo.

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica. Tutto sugli esami di Stato 2019

Qui le materia della seconda prova per tutti gli indirizzi

Simulazioni

Viste le novità, il Miur ha previsto 4 simulazioni per le prove scritte: due per la prima prova e due per la seconda prova.

Le prime simulazioni, prima e seconda prova, sono state già svolte. Le altre due si svolgeranno:

  • prima prova scritta: 26 marzo
  • seconda prova scritta: 2 aprile.

Bussetti: simulazioni stanno avendo un buon successo

Il Ministro Bussetti, presente a Genova per Futura, come riferisce Repubblica, si è detto soddisfatto delle simulazioni:

Stiamo facendo le prove di simulazione che stanno avendo un buon successo. Anche per noi è una novità questo esame di stato che abbiamo ereditato e che abbiamo messo a punto per renderlo ancora più aderente.

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