Prove Invalsi terza media, tutte le incombenze di docenti e dirigenti

di Avv. Marco Barone
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Come prevede la Legge l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema  educativo di istruzione e formazione (INVALSI), nell’ambito della promozione delle attività di cui all’articolo 17,  comma 2, lettera  b) del decreto legislativo 31 dicembre  2009 n. 213, effettua rilevazioni nazionali sugli apprendimenti delle alunne e degli alunni in italiano, matematica  e inglese in coerenza con le Indicazioni Nazionali per il curricolo. In base agli elementi legislativi principali avrebbe in particolar modo lo scopo di curare la predisposizione delle prove.

Solo che nella scuola da anni, cioè praticamente da quando esistono le prove dell’INVALSI, accade dell’altro. E’ l’INVALSI che organizza la giornata delle prove, che fornisce le istruzioni, le indicazioni, a cui le scuole, ergo i lavoratori devono attenersi. Ed ovviamente si va ben oltre la semplice predisposizione basilare delle prove di cui alla Legge o di attività di supporto.

Vediamo, ad esempio, cosa contempla il protocollo per la  Terza secondaria di primo grado, per le classi non campione .

In ciascuna classe NON campione le prove INVALSI CBT si svolgono alla presenza di un docente somministratore, individuato dal Dirigente scolastico– [figura fortemente consigliata] un collaboratore tecnico, individuato a sua discrezione dal Dirigente scolastico tra il personale docente, il personale ATA o altri collaboratori della scuola. Si specifica che a discrezione del Dirigente scolastico, il docente somministratore può essere lo stesso in tutte le giornate di somministrazione oppure cambiare da una giornata all’altra o anche all’interno della stessa giornata se la classe è suddivisa in due o più gruppi.

Si ribadisce che a discrezione del Dirigente scolastico, il collaboratore tecnico, se previsto, può essere lo stesso in tutte le giornate di somministrazione oppure cambiare da una giornata all’altra o anche all’interno della stessa giornata se la classe è suddivisa in due o più gruppi.  Nel caso della somministrazione in parallelo il Dirigente scolastico individua un docente somministratore e un collaboratore tecnico per ogni gruppo. Dunque la discrezione del dirigente è rimessa solo alla selezione del “personale”

 Nella settimana precedente alla somministrazione delle prove è necessario:

1. nei due giorni precedenti alla somministrazione, stampare l’elenco studenti per la somministrazione;

2. riporre in una busta sigillata (una per ciascuna classe NON campione) e contrassegnata con il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata l’elenco studenti per la somministrazione  da conservare in un luogo sicuro e protetto. L’utilizzo delle credenziali di accesso contenute nell’elenco studenti per la somministrazione precedentemente alla data stabilita per lo svolgimento della prova configura un atto giuridicamente rilevante, registrato dalla piattaforma. La predetta irregolarità preclude definitivamente allo studente la possibilità di svolgere la prova associata alle credenziali dell’allievo

3. il giorno precedente allo svolgimento delle prove verificare ancora una volta che i computer
siano pronti per l’uso.
 La somministrazione

3.1 Nel primo giorno di somministrazione per una classe (intera o una parte) NON campione:

1. il Dirigente scolastico (o un suo delegato) convoca almeno 45 minuti prima dell’inizio della prima prova:

a. il docente somministratore (o i docenti somministratori nel caso ne siano stati previsti più di uno in seguito alla suddivisione della classe in gruppi)

2. il Dirigente scolastico (o un suo delegato) consegna al docente somministratore che somministra la prova INVALSI CBT all’intera classe o al primo gruppo:

a. la busta chiusa contente l’elenco studenti per la somministrazione per ciascuna disciplina (Italiano, Matematica, Inglese lettura, Inglese ascolto)
b. una busta contrassegnata con il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata in cui al termine della prova INVALSI CBT sono riposte le credenziali non utilizzate e l’elenco studenti per la somministrazione per le discipline ancora da svolgere
c. un elenco nominativo degli studenti della classe che sostengono almeno una prova CBT, predisposto con le colonne per contenere:
1. data di svolgimento della prova di Italiano
2. ora d’inizio della prova d’Italiano di ciascun allievo
3. ora di fine delle prova d’Italiano di ciascun allievo
4. la firma dell’allievo 3. il docente somministratore si reca nel locale in cui si svolge la prima prova INVALSI CBT

4. il collaboratore tecnico si assicura che tutti i computer predisposti per la somministrazione della prima prova INVALSI CBT siano accesi e con attiva la pagina dalla quale iniziare la prova stessa

5. il docente somministratore fa accomodare gli allievi ai loro posti

6. il docente somministratore apre la busta contenente le credenziali per ciascuno studente

7. il docente somministratore ritaglia per ogni allievo le credenziali per lo svolgimento della prova (cosiddetto talloncino), avendo cura di riporre nella busta quelle eventualmente non utilizzate

8. il docente somministratore distribuisce agli allievi le credenziali per lo svolgimento della prova

9. il docente somministratore dà inizio alla prima prova INVALSI CBT comunicando agli allievi che:

a. possono usare carta e penna per loro appunti
b. che dovranno consegnare eventuali appunti al termine della prova al docente somministratore che provvede subito a distruggerli
c. che il tempo complessivo di svolgimento della prova è definito dalla piattaforma
d. una volta chiusa la prima prova INVALSI CBT (o che il tempo sarà scaduto) non sarà più possibile accedere nuovamente alla prova

10. il docente somministratore ripone nella busta di cui al punto 2.b I talloncini con le credenziali eventualmente non utilizzate

11. al termine della prima prova INVALSI CBT ciascuno studente si reca dal docente somministratore e:

a. firma l’elenco di cui al precedente punto 2.c compilato via via dal docente somministratore nelle varie fasi di svolgimento della prova INVALSI CBT
b. riconsegna al docente somministratore il talloncino con le proprie credenziali, firmato dall’allievo stesso e dal docente somministratore

12. il docente somministratore ripone all’interno della busta (punto 2.b) tutti i talloncini (punto 11.b) e l’elenco (punto 2.c), sottoscritto da tutti gli allievi presenti durante la somministrazione della prima prova INVALSI CBT

13. il docente somministratore chiude e firma la busta (punto 2.b) sulla quale riporta il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata e la consegnano al Dirigente scolastico (o a un suo delegato).

3.2 Il secondo e il terzo giorno5 di somministrazione per una classe (intera o una parte) NON campione: Il secondo e il terzo giorno di somministrazione si svolgono secondo le stesse modalità del primo giorno e pertanto vanno seguiti gli stessi punti (da 1 a 13) indicati per lo svolgimento della prima prova INVALSI CBT.

Ora, è più che evidente che i lavoratori della scuola, dipendenti del MIUR,  nei giorni delle prove dell’INVALSI risponderanno a delle direttive di lavoro dell’INVALSI che è ente di ricerca con personalità giuridica di diritto pubblico ed autonomia amministrativa, contabile, patrimoniale, regolamentare e finanziaria. Tutto ciò è normale? Per il Ministero del Lavoro, per l’Ispettorato del Lavoro è tutto lecito? E’ un dubbio che si pongono in tanti, in modo comprensibile.

Come saranno somministrate le prove

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