Prove Invalsi secondaria I grado: modalità e criteri di somministrazione per le classi non campione. Tutte le info utili

di Giovanna Onnis
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Come anticipato nel nostro precedente articolo relativo alle classi campione, analizziamo ora le modalità e i criteri da seguire per lo svolgimento delle prove Invalsi per le classi non campione, come previsto nel relativo Protocollo di somministrazione pubblicato dall’Invalsi in data 7 marzo 2018

PERIODO SVOLGIMENTO PROVE

Nelle classi non campione le prove Invalsi CBT si svolgono preferibilmente in tre giornate distinte scelte dal Dirigente scolastico all’interno della finestra di somministrazione della scuola. Anche l’ordine di somministrazione delle materie (Italiano, Matematica e Inglese) è deciso dal Dirigente scolastico in base all’organizzazione che intende adottare.

FIGURE PROFESSIONALI PRESENTI DURANTE LE PROVE

In ciascuna classe non campione le prove Invalsi CBT si svolgono alla presenza di:

– un docente somministratore, individuato dal Dirigente scolastico, il quale può decidere che sia lo stesso in tutte le giornate di somministrazione oppure cambiare da una giornata all’altra o anche all’interno della stessa giornata se la classe è suddivisa in due o più gruppi

–un collaboratore tecnico, , figura fortemente consigliata dall’Invalsi, individuato dal Dirigente scolastico tra il personale docente, il personale ATA o altri collaboratori della scuola.

Sempre a discrezione del Dirigente scolastico, il collaboratore tecnico può essere lo stesso in tutte le giornate di somministrazione oppure cambiare da una giornata all’altra o anche all’interno della stessa giornata se la classe è suddivisa in due o più gruppi

ORGANIZZAZIONE SOMMINISTRAZIONE PROVE NELLE DIVERSE GIORNATE

L’organizzazione della somministrazione delle prove Invalsi CBT nelle classi non campione può avvenire:

per classe: l’intera classe svolge contemporaneamente la prova in un’aula informatica

per gruppi: la classe è suddivisa in gruppi (non necessariamente con uguale numero di studenti) che in

sequenza (anche in giorni diversi) o in parallelo svolgono la prova Invalsi CBT

Nel caso della somministrazione in parallelo il Dirigente scolastico individua un docente somministratore e un collaboratore tecnico per ogni gruppo.

ADEMPIMENTI NECESSARI PRIMA DELLA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE

Nelle settimane precedenti alla somministrazione delle prove è necessario effettuare specifici e rigorosi controlli e attuare delle indispensabili procedure che coinvolgono sia i dispositivi informatici impiegati che le figure professionali coinvolte.

Tali adempimenti, specificati dall’Invalsi nel protocollo di somministrazione devono essere attuati in precisi periodi.

1° Periodo: dall’8/03/2018 al 25/03/2018

1- predisporre l’organizzazione logistica e temporale dello svolgimento delle prove Invalsi CBT nelle classi non campione.

2- verificare il regolare funzionamento dei computer che si intendono utilizzare per lo svolgimento delle prove che devono essere connessi a internet con installati i browser indicati dall’Invalsi debitamente aggiornati

3 – individuare il docente somministratore e il collaboratore informatico.

Il Dirigente scolastico, a sua discrezione, può individuare anche più figure che svolgono la stessa funzione in giornate diverse o anche nella stessa giornata per gruppi diversi

2° Periodo: dall’26/03/2018 al 3/04/2018

1- nei due giorni precedenti alla somministrazione, stampare l’elenco studenti per la somministrazione

2- riporre in una busta sigillata (una per ciascuna classe non campione) e contrassegnata con il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata l’elenco studenti per

la somministrazione (uno per ciascuna disciplina) da conservare in un luogo sicuro e protetto.

L’Invalsi chiarisce in modo preciso che l’utilizzo delle credenziali di accesso contenute nell’elenco studenti per la somministrazione precedentemente alla data stabilita per lo svolgimento della prova configura un atto giuridicamente rilevante, registrato dalla piattaforma. La predetta irregolarità preclude definitivamente allo studente la possibilità di svolgere la prova associata alle credenziali dell’allievo.

ELENCO STUDENTI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE

Come chiarisce il paragrafo 4 del Protocollo di somministrazione delle prove, l’elenco studenti per la somministrazione è predisposto per ogni disciplina ed è disponibile per essere stampato nell’area riservata del Dirigente scolastico a partire dai due giorni precedenti al primo giorno di somministrazione.

Per ciascun allievo l’elenco studenti per la somministrazione contiene i seguenti dati:

– Nome e cognome

– Mese e anno di nascita

– Genere

– Username

– Password d’Italiano

– Password di Matematica

– Password d’Inglese (lettura)

– Password d’Inglese (ascolto)

Il docente somministratore ritaglia dall’elenco studenti per la somministrazione di ciascuna disciplina i talloncini relativi alla prova e li distribuisce agli allievi. I predetti talloncini devono essere ritirati al termine della prova. I talloncini sono sottoscritti dallo studente, dal docente somministratore e riposti nella busta contrassegnata con il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe

SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE

La somministrazione delle prove, come già sottolineato, si realizza all’interno di una finestra di somministrazione, variabile da scuola a scuola, in tre giornate distinte scelte dal Dirigente scolastico che stabilisce anche l’ordine di somministrazione delle diverse materia (Italiano, Matematica, Inglese)

La procedura da seguire nelle 3 giornate risulta uguale per ogni prova.

ORDINE DEGLI ADEMPIMENTI

Questo, in sintesi, l’ordine degli adempimenti:

1- il Dirigente scolastico (o un suo delegato) convoca, almeno 45 minuti prima dell’inizio della prima prova, il docente somministratore o i docenti somministratori, nel caso ne siano stati previsti più di uno in seguito alla suddivisione della classe in gruppi

2. il Dirigente scolastico (o un suo delegato) consegna al docente somministratore che somministra la prova Invalsi CBT all’intera classe o al primo gruppo:

a. la busta chiusa contente l’elenco studenti per la somministrazione per ciascuna disciplina (Italiano, Matematica, Inglese lettura, Inglese ascolto)

b. una busta contrassegnata con il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata in cui al termine della prova Invalsi CBT sono riposte le credenziali non utilizzate e l’elenco studenti per la somministrazione per le discipline eventualmenteancora da svolgere

c. un elenco nominativo degli studenti della classe che sostengono almeno una prova CBT, predisposto con le colonne per contenere:

  • data di svolgimento della prova
  • ora d’inizio della prova di ciascun allievo
  • ora di fine delle prova di ciascun allievo
  • la firma dell’allievo

Prima della somministrazione della prova il docente somministratore apre la busta contenente le credenziali per ciascuno studente e ritaglia per ogni allievo le credenziali per lo svolgimento della prova (talloncino), avendo cura di riporre nella busta quelle eventualmente non utilizzate, credenziali che vengono distribuite agli studenti per lo svolgimento della prova CBT.

Prima dello svolgimento delle prove il docente somministratore è tenuto a comunicare agli studenti quanto segue:

a. possono usare carta e penna per i loro appunti

b. che dovranno consegnare eventuali appunti al termine della prova al docente somministratore che provvede subito a distruggerli

c. che il tempo complessivo di svolgimento della prova Invalsi CBT è definito dalla piattaforma per ogni disciplina

Riteniamo utile chiarire che la durata delle prove, inizialmente stabilita dall’Invalsi in 75 minuti per le prove di Italiano e Matematica e in 90 minuti per la prova di Inglese, è stata estesa a 90 minuti anche per Italiano e Matematica, con la seguente motivazione:

Si è ritenuto opportuno aumentare per la prove di Italiano e di Matematica il tempo di durata delle prove stesse, passando da 75 a 90 minuti. In questo modo e in considerazione del fatto che sarà il primo anno in cui svolgono le prove CBT, gli studenti saranno posti in condizioni di maggiore agio, permettendo loro di lavorare con la tranquillità necessaria

Gli studenti vengono informati, inoltre, che una volta chiusa la prova Invalsi CBT (o che il tempo sarà scaduto) non sarà più possibile accedere nuovamente alla prova.

TERMINE DELLA PROVA

Al termine di ogni prova ciascuno studente dovrà:

  1. firmare elenco nominativo degli studenti della classe, compilato via via dal docente somministratore nelle varie fasi di svolgimento della prova Invalsi
  2. riconsegnare al docente somministratore il talloncino con le proprie credenziali, firmato dall’allievo stesso e dal docente somministratore

A conclusione della procedura, il docente somministratore ripone all’interno della busta tutti i talloncini e l’elenco nominativo, sottoscritto da tutti gli studenti presenti durante la somministrazione della prova.

La busta chiusa e debitamente firmata dal docente somministratore, che avrà trascritto in essa il codice meccanografico del plesso e il nome dalla sezione della classe interessata, deve essere consegnata al Dirigente scolastico (o a un suo delegato)

ALUNNI DISABILI E DSA

Se nella classe campione sono presenti alunni disabili certificati (Legge 104/92) e/ o alunni DSA certificati (Legge 170/2010), sarà indispensabile rispettare le specifiche disposizioni previste dall’Invalsi nel Protocollo di Somministrazione

Alunni disabili

Gli allievi disabili certificati possono, in base a quanto previsto dal loro PEI e a quanto indicato dal Dirigente scolastico mediante le funzioni attive fino al 9/03/2018 nella sua area riservata sul sito Invalsi:

1. svolgere regolarmente le prove Invalsi CBT nel loro formato standard

2. svolgere le prove Invalsi CBT con l’ausilio di misure compensative

3. non svolgere le prove Invalsi CBT

Nei casi 1 e 2 la piattaforma presenta automaticamente all’allievo la prova Invalsi CBT conforme alle

indicazioni fornite dal Dirigente scolastico e lo studente svolge la prova in autonomia.

Nel caso 3 l’allievo non è presente nell’elenco studenti per la somministrazione della disciplina per la quale non sostiene la prova Invalsi.

In base a quanto stabilito nel PEI, l’allievo svolge una prova(cartacea o computer based) predisposta dalla scuola oppure non svolge alcuna prova.

In base alla valutazione del Consiglio di classe, l’allievo disabile può essere presente nell’aula in cui si svolgono le prove Invalsi CBT. L’eventuale presenza del docente di sostegno deve essere organizzata in modo tale che essa non interferisca in alcun modo con la somministrazione delle prove CBT degli altri allievi

della classe.

Alunni DSA

Gli allievi DSA certificati, in base a quanto previsto dal loro PDP e a quanto indicato dal Dirigente scolastico mediante le funzioni attive fino al 9/03/2018 nella sua area riservata sul sito Invalsi:

  1. svolgono regolarmente le prove Invalsi CBT nel loro formato standard
  2. svolgono le prove Invalsi CBT con l’ausilio di misure compensative
  3. non svolgono le prove Invalsi CBT d’Inglese

Nei casi 1 e 2 la piattaforma presenta automaticamente all’allievo la prova Invalsi CBT conforme alle

indicazioni fornite dal Dirigente scolastico e lo studente svolge la prova in autonomia.

Nel caso 3 l’allievo non è presente nell’elenco studenti per la somministrazione.

ALUNNI ASSENTI

In base alle misure organizzative adottate dal Dirigente scolastico, l’allievo assente a una o più prove Invalsi CBT recupera la prova o le prove che non ha svolto, anche con allievi di altre classi, all’interno della

finestra di somministrazione della scuola.

Se l’assenza dello studente si prolunga oltre il termine della predetta finestra di somministrazione, nei casi previsti dalla normativa vigente, l’allievo sostiene la prova o le prove che non ha svolto durante la sessione suppletiva che inizia il 23/04/2018 e termina il 28/04/2018

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