Prove Invalsi, Ricci: “Per ciascuna scuola dati e soluzioni su misura già da settembre”

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Il presidente dell’Invalsi, Roberto Ricci, in un colloquio con il Sole 24 Ore, in vista del prossimo anno scolastico, annuncia che ciascua scuola avrà già a settembre i dati delle rilevazioni sugli apprendimenti per ciascuna classe e per ogni studente.

“A settembre le scuole avranno i loro dati delle rilevazioni sugli apprendimenti 2021, per ciascuna classe e per ogni studente. Queste informazioni – spiega –  permettono agli istituti di individuare i principali punti di debolezza e suggeriscono da dove partire per organizzare il recupero degli apprendimenti non realizzati. Ma non c’è solo questo. I dati Invalsi aiutano i dirigenti scolastici e i docenti a governare le scuole. Spesso all’interno degli istituti si creano differenze delle quali si ha poca consapevolezza, e dati affidabili e articolati sono lo strumento migliore per capire se tali diversità siano positive o meno. I dati Invalsi aiutano poi anche a misurare l’inclusione, la cui forma più avanzata è quella di garantire a tutti buone competenze di base”.

“I dati Invalsi ci consentono di avere queste indicazioni e di agire immediatamente. Identificato il problema, bisogna poi trovare le soluzioni, che devono essere come degli abiti sartoriali, ciascuna costruita su misura in base alle diverse situazioni. Credo che si debba principalmente lavorare con azioni positive e concrete di supporto alla didattica. Ci sono già ottime esperienze che possono essere usate da subito”, conclude.

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