Prove Invalsi alunni con disabilità, DSA e BES: indicazioni

di redazione

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Gli alunni con disabilità svolgono le Prove Invalsi? E gli allievi con DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento e BES – Bisogni Educativi Speciali?

Classificazione Miur

Il Miur ha identificato diverse tipologie di alunni con Bisogni Educativi Speciali:

  • Alunni con disabilità, che viene certificata ai sensi della Legge n. 104/1992
  • Alunni con disturbi evolutivi specifici, divisi in: DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che vengono certificati ai sensi della Legge n. 170/2010; altri disturbi evolutivi: Deficit del Linguaggio; Deficit delle Abilità Non Verbali; Deficit della Coordinazione Motoria o disprassia; l’ADHD – Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività; Funzionamento Intellettivo Limite o borderline; Disturbo dello Spettro Autistico lieve; Disturbi d’Ansia; Disturbi dell’Umore; Disturbo Oppositivo/Provocatorio
  • Alunni con svantaggio socio-economico, culturale, linguistico o con disagio comportamentale/relazionale.

Indicazioni

La normativa che regolamenta le modalità di svolgimento personalizzate delle Prove Invalsi per gli studenti con BES è il D.Lgs. 62/2017.

Hanno diritto a una modalità di svolgimento con misure compensative o dispensative, gli studenti con:

  1. disabilità certificata
  2. certificazione di DSA

Svolgono le Prove nella modalità canonica gli alunni con:

  • altri disturbi evolutivi, diversi dai DSA. Alcuni di questi disturbi si presentano spesso in comorbilità con disabilità o DSA: in questi casi, in presenza di una certificazione si possono avere misure compensative o dispensative
  • svantaggio socio-economico, culturale, linguistico
  • disagio comportamentale/relazionale

BES con disabilità certificata

Secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 62/2017 gli studenti con disabilità partecipano alle Prove Invalsi secondo le modalità previste dal proprio Piano Educativo Individualizzato.

Nel caso il PEI lo preveda l’alunno svolge le Prove INVALSI con le seguenti misure compensative:

  • tempo aggiuntivo – fino a 15 minuti per ciascuna prova
  • donatore di voce per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice e/o dizionario
  • ingrandimento
  • adattamento prova per alunni sordi
  • Braille – per Italiano e Matematica

Sempre se previsto nel PEI possono essere applicate le seguenti misure dispensative:

  • esonero da una o più Prove INVALSI
  • esonero da una delle due parti – ascolto o lettura – della Prova di Inglese

Alunni con DSA

Il D.Lgs. 62/2017 ha stabilito che gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento partecipano alle Prove Invalsi secondo le modalità previste dal proprio Piano Didattico Personalizzato.

In base a questo documento lo studente con DSA svolge le Prove Invalsi nel loro formato standard oppure con l’ausilio di misure compensative quali:

  • tempo aggiuntivo – fino a 15 minuti per ciascuna prova
  • dizionario e/o calcolatrice
  • donatore di voce per l’ascolto individuale in audio-cuffia

Le indicazioni INVALSI

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