Le prove dell’esame di Stato già pronte da novembre: la scelta finale spetta al ministro

di Giulia Boffa
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Red – Skuola.net ha chiesto all’ispettore Luciano Favini, Coordinatore Struttura Tecnica Esami di Stato del MIUR, sulle tracce del tema agli esami di Stato.

L’ispettore ha risposto che le tracce sono pronte da mesi, accuratamente predisposte da una squadra composta da docenti delle superiori, presidi e professori universitari.

L’accuratezza è fondamentale, pena un’inchiesta predisposta da un’apposita commissione che può stroncare la carriera.

Red – Skuola.net ha chiesto all’ispettore Luciano Favini, Coordinatore Struttura Tecnica Esami di Stato del MIUR, sulle tracce del tema agli esami di Stato.

L’ispettore ha risposto che le tracce sono pronte da mesi, accuratamente predisposte da una squadra composta da docenti delle superiori, presidi e professori universitari.

L’accuratezza è fondamentale, pena un’inchiesta predisposta da un’apposita commissione che può stroncare la carriera.

Per l’analisi del testo la scelta è obbligata: deve ricadere su un autore del ‘900 tra i più conosciuti, questo perché la prova deve essere accessibile a tutti, quindi deve necessariamente essere trattato nel programma, ma nello stesso tempo non deve essere un testo tra quelli proposti spesso.

Le tracce sono preparate almeno 7 mesi prima, dal mese di Novembre, e scelte un mese prima della maturità dal ministro in persona: non è più indispensabile sceglierle molto prima, grazie al plico telematico, che evita al MIUR stampa e imbustamento.

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