Prima prova Maturità, Vecchioni: scelte poco politiche per non irritare chissà chi

di redazione
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Critico, nei confronti dei alcune tracce scelte dal Miur per la prima prova scritta degli di Maturità, il cantautore Roberto Vecchioni.

Queste le sue parole: “Mi aspettavo qualcosa di diverso, ad esempio che si parlasse del livello di allarme dell’odio che c’è nel mondo, o anche della sperequazione delle ricchezze”. Roberto Vecchioni, cantautore e per anni professore al liceo, è rimasto in parte deluso dalle tracce dei temi della prima prova della maturità. “Credo – ha raccontato all’ANSA – che siano state fatte scelte poco politiche in questo turno di esami, non si è detto nulla che potesse toccare la suscettibilità di chissà chi”.

Vecchioni ha, invece, apprezzato la scelta della tematica relativa al rapporto tra uomo e ambinete, di ci parla anche Caproni nelle sue poesie.

Come riferito dagli studenti di Napoli, Vecchioni ha affermato che Caproni, pur essendo un poeta meraviglioso, è sconosciuto agli studenti.

Il cantautore ha anche apprezzato il tema di carattere storico sugli anni del miracolo economico italiano.

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