Protocollo di valutazione dell’esame di Stato conclusivo I ciclo anno scolastico 2020-2021: un esempio

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Ancora in questo anno l’esame di Stato terminale del 1° ciclo di istruzione avrà una organizzazione per così dire straordinaria, così come è stata descritta nell’Ordinanza Ministeriale n. 52 del 3 marzo 2021 e per come l’abbiamo analizzata, in questi ultimi mesi (con maggiore attenzione in queste ultime settimane) nel nostro quotidiano.

Come avveniva anche negli anni passati, dovranno sostenere l’Esame di Stato tutti gli studenti e le studentesse di classe terza che saranno ammessi, dopo lo scrutinio finale, a sostenere la suddetta prova. Ciò anche e principalmente sulla base della valutazione di quelli che sono i ben definiti criteri di ammissione annunciati dall’O.M, e che nel corso di detto scrutinio, definito per l’appunto, finale saranno provvisti di una valutazione globalmente sufficiente.
L’Ordinanza Ministeriale, però, prevede la possibilità, poi non così remota, che si possa essere ammessi all’Esame conclusivo del percorso di I Ciclo anche in presenza di valutazione non sufficiente, solo se però essa avvenga su motivata valutazione del consiglio di classe.

Quali sono, però, le novità rispetto all’esame tradizionale a cui eravamo abituati?

Quali sono, però, le novità rispetto all’esame tradizionale a cui eravamo abituati? L’esame di Stato terminale del primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2020-2021 consiste di una prova orale, suppletiva delle prove scritte e orali che di fatto prevedeva la normativa ordinaria. Tale nuova modalità, come detto più volte, presume l’esecuzione e la presentazione, da parte degli studenti e delle studentesse di un elaborato. Elaborato, però, che non è da immaginare e neppure definire come la classica “tesina”. Questo strumento valutativo, in parte introdotto già lo scorso anno, è finalizzato a constatare le competenze acquisite e non, dunque, facendo di fatto uno slancio in avanti, le semplici conoscenze disciplinari; cioè quelle collegate passivamente ad un enunciato di sterili attività e contenuti. Si va oltre. Oltre lo steccato passivo della scuola ormai datata dei programmi. Questa proposta è quella nella quale si concretizza la scuola in cui studentesse e studenti sviluppando il proprio elaborato, con visibili caratteristiche di originalità, di adeguatezza e di coerenza, nella forma e nella struttura che liberamente avranno la possibilità di scegliere e fare loro; al termine del tempo disponibile, l’elaborato sarà intuitivo della personalità di ciascuno.

La prova orale

Durante lo svolgimento della prova orale, palco nel quale l’alunno avrà la possibilità di debuttare, con le proprie originalità e capacità uniche, si svilupperà il vero colloquio valutativo che a partire dall’elaborato avrà il compito arduo e, al contempo, interessante e bello di constatare:

  • la capacità di soluzione di problemi e il pensiero riflessivo;
  • le competenze di educazione civica;
  • la capacità di ragionamento e il pensiero critico;
  • le competenze comunicative nella lingua madre (la lingua italiana) e nelle lingue straniere;
  • le competenze logico- matematiche.

Organizzazione dell’esame conclusivo

Tenendo conto delle indicazioni dell’Ordinanza ministeriale, questi i passaggi che scandiranno l’esame conclusivo di scuola secondaria di primo grado che, nella maggior parte dei casi, hanno già stabilito i diversi collegi dei docenti sul territorio nazionale.

L’elaborato realizzato dagli studenti e dalle studentesse deve essere originale e frutto della creatività degli esaminandi. Tale elaborato, come è ormai chiaro a tutti, non sarà valutato unicamente come prodotto finale, sebbene considerando il percorso messo in atto dagli studenti e dalle studentesse impegnati negli esami conclusivi del primo ciclo.

I Criteri da considerare

Tra i criteri da considerare è interessante tenere nella dovuta considerazione i seguenti indicatori con le scandite valutazioni cui hanno lavorato i docenti I.C. “Zavalloni” di Riccione, presieduto dal dirigente scolastico professor Nicola Tontini:

Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento alle competenze di italiano, logico- matematica e lingue straniere

  • Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in maniera parziale e limita P. 4
  • Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in maniera frammentaria e lacunosa P. 5
  • Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo incompleto e li utilizza in maniera non sempre appropriata P.6
  • Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in maniera essenziale, ma appropriata P.7
  • Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in maniera corretta e appropriata P.8
  • Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e ne utilizza i metodi con piena padronanza P.9
  • Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e ne utilizza i metodi con piena padronanza e consapevolezza P.10

Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando le conoscenze e i contenuti acquisiti

  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera inappropriata e confusa P. 4
  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera superficiale e disorganica P. 5
  • Argomenta le conoscenze in maniera semplice con qualche collegamento fra contenuti P. 6
  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera sostanziale ma appropriata P.7
  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera corretta e appropriata P. 8
  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera ampia e personale P. 9
  • Argomenta e rielabora conoscenze e contenuti in maniera critica, personale e originale P. 10

Capacità di analisi e comprensione della realtà con attenzione all’educazione civica relativamente ai valori della Costituzione, allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza digitale

  • Analizza e comprende la realtà in maniera inadeguata in riferimento ai valori della convivenza civile P.4
  • Analizza e comprende la realtà in maniera superficiale in riferimento ai valori della convivenza civile P.5
  • Analizza e comprende la realtà in maniera semplice in riferimento ai valori della convivenza civile P. 6
  • Analizza e comprende la realtà in maniera adeguata in riferimento ai valori della convivenza civile P. 7
  • Analizza e comprende la realtà in maniera adeguata e riflessiva in riferimento ai valori della convivenza civile P. 8
  • Analizza e comprende la realtà in maniera critica e riflessiva in riferimento ai valori della convivenza civile P. 9
  • Analizza e comprende la realtà in maniera riflessiva e consapevole in riferimento ai valori della convivenza civile P. 10

Coerenza all’argomento assegnato e originalità dell’elaborato

  • L’elaborato non rispetta le indicazioni fornite e sviluppa la tematica in maniera lacunosa P.4
  • L’elaborato non rispetta pienamente le indicazioni fornite e sviluppa la tematica in maniera superficiale P.5
  • L’elaborato rispetta generalmente le indicazioni fornite e sviluppa la tematica in maniera essenziale P.6
  • L’elaborato rispetta le indicazioni fornite e sviluppa la tematica in maniera sostanzialmente coerente P.7
  • L’elaborato rispetta le indicazioni fornite e sviluppa la tematica in maniera organica P. 8
  • L’elaborato è ben focalizzato sulla tematica e la sviluppa in maniera approfondita e organica P.9
  • L’elaborato è ben focalizzato sulla tematica e la sviluppa in maniera approfondita, personale e originale P.10

Chiarezza ed efficacia nella presentazione dell’elaborato

  • L’organizzazione dell’elaborato risulta poco logica; l’alunno dimostra notevoli difficoltà nell’esposizione
    anche se guidato P.4
  • L’organizzazione dell’elaborato risulta poco logica; l’alunno si esprime con difficoltà e necessita di essere guidato nell’esposizione. P.5
  • L’organizzazione dell’elaborato è sufficientemente adeguata e i linguaggi utilizzati semplici; nella presentazione l’alunno si esprime con qualche incertezza P.6
  • L’organizzazione dell’elaborato e i linguaggi utilizzati risultano adeguati; nella presentazione l’alunno si esprime
    in maniera semplice P.7
  • L’organizzazione dell’elaborato e i linguaggi utilizzati risultano corretti e funzionali; nella presentazione l’alunno si esprime in maniera chiara. P.8
  • L’organizzazione è chiara e i linguaggi utilizzati appropriati; nella presentazione dell’elaborato l’alunno si esprime
    in maniera sicura ed efficace P.9
  • L’organizzazione dell’elaborato è chiara e organica e i linguaggi utilizzati specifici e funzionali all’ argomentazione; nella presentazione l’alunno si esprime in maniera sicura ed efficace P.10

Il Punteggio

Il Punteggio per la valutazione della prova d’esame sarà calcolato in decimi.

Il protocollo di valutazione

Il massimo stile organizzativo sarebbe quello posto in essere da quegli istituti capaci di porre in essere un vero e proprio protocollo di valutazione per gli esami conclusivi del Primo Ciclo. Un nobile esempio è quello realizzato dai docenti dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Moscati di Reggio Calabria presieduto dall’avvocato Lucia Zavattieri.

Esempio Protocollo valutazione Esami_di_Stato_primo_ciclo

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