Protesta dei docenti di trattamento testi. Lettera

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Inviata da Carmela Perna – Ci siamo anche noi! Esistiamo! I docenti della classe di concorso A66 sono vivi, presenti e attivi più che mai.

Ci siamo riuniti in un comitato nazionale che oggi conta quasi cento docenti.

Abbiamo presentato un ricorso al codacons, del quale attendiamo ancora gli esiti, per chiedere la tutela della nostra CDC definita da tempo ad esaurimento. Abbiamo altresi’ partecipato al concorso riservato agli abilitati e siamo ancora qui, inseriti in una graduatoria regionale di merito in attesa di un ruolo su cattedre fantasma… Eh sì perché essendo stata definita “ad esaurimento”, le cattedre disponibili sono ben poche… Purtroppo non siamo tutelati e in virtù dell’autonomia scolastica, i dirigenti continuano ad assegnare le “nostre” ore a docenti di altre cdc, B16 e A41 definendole affini e non ad esaurimento. Perché toglierci le ore?

Non abbiamo più cattedre su cui poter sperare per il ruolo se si continua così. Siamo docenti abilitati e formati per fare il nostro lavoro e invece assistiamo ogni anno all’assegnazione delle ore di trattamento testi a docenti di altre classi di concorso, magari anche privi di abilitazione. Vogliamo esortare i dirigenti a salvaguardare la nostra posizione, il nostro futuro, predisponendo negli organici le ore spettanti alla nostra materia e ad imitare la preside dell’isiss pacifici e de magistris di Sezze Anna Giorgi, che stimo e lodo, la quale non ha esitato a richiedere la cdc A66 in organico per il prossimo anno scolastico.

Se ci hanno dato la possibilità di abilitarci e di partecipare al concorso riservato, devono pur esserci delle cattedre su cui poter contare per il ruolo. Siamo delusi e stanchi di subire, chiediamo di essere ascoltati!!!

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