Prossimo Ministro istruzione. Fioramonti “mi piacerebbe”, il suo programma: stop precariato, su aumenti stipendiali non si sbilancia

di redazione
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Chi sarà il prossimo Ministro dell’istruzione? Tra i nomi papabili, come anticipato dalla nostra redazione, c’è il sottosegretario dell’ex Ministro Bussetti, Lorenzo Fioramonti. “Mi piacerebbe”, confessa al Corriere della Sera.

Centralità al mondo della scuola chiudendo precariato

In una intervista al Corriere della Sera, il candidato Ministro dell’istruzione Fioramonti afferma che la scuola e la formazione devono “essere al centro del programma perché ormai la conoscenza è il nuovo petrolio. Ma per rilanciare il settore bisogna chiudere la piaga del precariato di scuola, università e enti di ricerca”.

Parla di investimento di ben due miliardi per la scuola anche per dare un posto “a quegli insegnanti precari da molti anni. I fondi si possono trovare con interventi fiscali mirati, quella che chiamo l’Iva strategica”.

Stipendi insegnanti

Sugli aumenti è più cauto “vedremo le possibilità, di certo dobbiamo risolvere il problema delle classi pollaio: i miei figli vanno a scuola in Germania e lì sono 21 in classe. Spero che la sperimentazione dell’educazione civica funzioni e che riusciremo a dare la giusta importanza alle accademie e ai conservatori”

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