Proroga organico covid fino al 30 giugno 2023. Ecco l’emendamento alla Legge di bilancio

WhatsApp
Telegram

Per la scuola pochi gli emendamenti segnalati alla legge di bilancio e fra questi c’è quello del Movimento Cinque Stelle che propone di reintrodurre l’organico aggiuntivo covid fino al giugno 2023.

Ricordiamo che l’organico aggiuntivo è stato previsto durante l’emergenza covid nelle scuole e quest’anno, visto l’andamento più tranquillo del virus, non è stato previsto. Si tratta di circa 50 mila unità in numero maggiore ATA.

Chi conosce la scuola sa benissimo che gli istituti stanno ancora facendo i conti con le conseguenze della pandemia, ma soprattutto che andare a indebolire gli organici è una mossa sbagliata in generale, tanto più all’interno di un quadro che vede all’orizzonte tagli drastici per il mondo della scuola“, dice la capogruppo al Senato del Movimento Cinque Stelle Barbara Floridia, in riferimento all’emendamento presentato alla Camera dal gruppo parlamentare dei pentastellati.

Il governo Conte voleva trasformare in un semplice ricordo le classi pollaio aumentando il personale della scuola di 75mila unità“, scrive invece in un post su Facebook Luigi Gallo. “La cosa straordinaria è che l’abbiamo fatto nel momento più difficile del Paese, mentre la destra qualche decennio fa nei momenti più difficili del Paese tagliava i soldi all’istruzione.  Ora il M5s – continua Gallo – continua a sostenere con coerenza ciò che ha già realizzato e con una proposta alla legge di bilancio chiede una proroga per il personale aggiuntivo della scuola.  In campagna elettorale e in Parlamento durante il governo Draghi il partito di Giorgia Meloni si era detto favorevole alla proroga, ma alla prova dei fatti non hanno stanziato un euro per mantenerli in ruolo. Ora mantenere questo impegno sarebbe anche una prova che la retorica del lavoro della Meloni contro il reddito di cittadinanza non è vuota e noi saremmo più sereni nel vedere un sud che rischia di restare senza reddito di cittadinanza, senza salario minimo e senza lavoro, con scuole dove i ragazzi perdono ogni giorno di più la propria speranza nell’impegno e nel merito“.

Ecco il testo:

2-bis. Il termine degli incarichi temporanei, attivati ai sensi dell’articolo 231-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, del personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), di supporto e promozione alla piena ripresa delle attività didattiche e per la personalizzazione dei percorsi di apprendimento degli alunni, può essere prorogato al 30 giugno 2023, nel limite di spesa 390 milioni di euro per l’anno 2023.

 Conseguentemente, all’articolo 152, comma 3, sostituire le parole: 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023 con le seguenti: 10 milioni di euro per l’anno 2023 e 400 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024.

SCARICA IL TESTO [PDF]

Cosa è previsto per la scuola

Gli interventi

Materie STEM, promozione delle competenze nelle scuole: reti, alleanze educative e iniziative di integrazione. BOZZA Legge di Bilancio

Al fine di favorire nel sistema integrato di educazione e di istruzione, il Ministero promuove specifiche iniziative di integrazione di attività, metodologie e contenuti, volti a sviluppare e rafforzare le competenze STEM, digitali e di innovazione.

150 milioni per i docenti: non più per il contratto, ma per progetti finalizzati all’orientamento e alla dispersione scolastica. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Il Ministero istituisce fondo finalizzato alla valorizzazione del personale scolastico. In particolare, con tale fondo si intendono sostenere azioni di orientamento, di inclusione e di contrasto alla dispersione scolastica. Nel novero delle attività rientrano, altresì, le iniziative tese alla definizione della personalizzazione dei percorsi per gli studenti, nonché le attività realizzate in attuazione del PNRR

Un miliardo agli statali in attesa del rinnovo del contratto. Una tantum nel 2023: vale 1,5% dello stipendio per 13 mensilità. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio parla di un “emolumento accessorio una tantum” per oltre 3 milioni di lavoratori dello Stato e degli enti territoriali. Il testo spiega che per l’anno 2023, gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale, sono aumentati di 1 miliardo da destinare all’erogazione, nel solo anno 2023, di un emolumento accessorio una tantum, da corrispondere per tredici mensilità. Una cifra che permetterebbe un aumento di circa lo 1,5% delle retribuzioni. Pochi euro in più al mese in busta paga per dipendenti pubblici.

Previsto un taglio di scuole e di organico, oltre 400 presidi in meno fino al 2032. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio è previsto una norma sul dimensionamento scolastico con un taglio calcolato di sedi e organico che avranno effetto principalmente a partire dal 2024/2025

Legge di bilancio, stanziati 13 milioni per bandire i concorsi nel 2023 e nel 2024 per assumere 70 mila insegnanti

Nella Legge di Bilancio c’è spazio anche per i fondi aggiuntivi da destinare ai concorsi scuola. Tredici milioni, si legge nel provvedimento, saranno destinati alla copertura degli oneri di organizzazione dei concorsi per il reclutamento del personale docente. Con successivo decreto saranno fissati i compensi per i componenti e i segretari di commissioni per i concorsi banditi nel 2023-24-25.

Dirigente tecnico, proroga fino al 31 dicembre 2024 degli incarichi temporanei. Anche il concorso slitta ancora

Ancora proroga per quanto riguarda il concorso da bandire indetto nel 2019 e gli incarichi temporanei, di conseguenza, vedono portati ad una nuova scadenza, ovvero il 31 dicembre 2024.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur