Organico Covid ATA, arriva la proroga ma restano esclusi circa 14 mila contratti. In legge di Bilancio soltanto 100 milioni in più

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Il governo ha presentato al Senato il maxi-emendamento alla Legge di Bilancio: 100 milioni di euro per la proroga dei contratti ATA Covid. In sostanza verranno rinnovati meno di 8 mila contratti su circa 22 mila ATA attualmente al 30 dicembre 2021.

Altri 100 milioni vengono stanziati in manovra per consentire la proroga degli incarichi temporanei del personale ATA della scuola legati all’emergenza Covid.

Secondo la relazione tecnica della misura la norma consente di coprire nel periodo da gennaio a giugno 2022 circa 7800 contratti a tempo determinato, se si considera il costo medio mensile lordo di circa 2.115,65 euro per ogni contratto. E’ quanto prevede il maxi emendamento presentato dal Governo.

La proroga delle supplenze al termine delle lezioni, tanto attesa dal personale ATA Covid e richiesta unitamente da politica e sindacati, riguarderà soltanto una piccola parte del personale: 7.800 contratti su circa 22.000 totali. Il licenziamento di massa pertanto avverrà lo stesso.

Ci potrebbe essere ancora un’alternativa, forse. Ovvero permettere alle scuole di scegliere il personale Covid in base alle esigenze delle scuole, come richiesto da Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, in una lettera inviata al ministro Bianchi. In questo caso i fondi stanziati per l’organico Covid potrebbero essere utilizzati senza distinzioni tra docenti e ATA.

La proroga dei contratti degli insegnanti Covid era già presente sul testo della manovra licenziato dal Governo poche settimane fa. Per la proroga dei docenti Covid sono stati stanziati 300 milioni di euro e copriranno circa 18 mila contratti. 200 milioni di euro in più rispetto al personale ATA su un numero però di contratti inferiore: 20 mila docenti e 22 mila ATA, in base alle cifre diffuse dal parere tecnico ministeriale del 13 agosto.

La stima realizzata dai tecnici del Ministero per prorogare tutti i contratti Covid ATA era di 240 milioni: con il maxi emendamento ne arrivano 140 in meno.

Sasso: così il sistema scolastico non subirà contraccolpi

Il Governo ha sciolto positivamente il nodo della proroga dei lavoratori amministrativi, tecnici e ausiliari aggiuntivi della scuola, il cosiddetto organico Covid“, commenta il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso.

Un nuovo stanziamento da 100 milioni di euro permetterà di spostare a giugno 2022 la scadenza dei contratti, inizialmente prevista per la fine di quest’anno. In questo modo decine di migliaia di persone avranno un orizzonte lavorativo più ampio e il sistema scolastico non subirà alcun contraccolpo nel regolare svolgimento delle attività didattiche“, conclude.

Turi: licenziate 14 mila persone

L’organico covid Ata è di 22 mila persone – in pratica se ne ‘salvano’ 7.800“, scrive in un nota Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola.
Il mancato rinnovo della proroga significa che verranno licenziate 14 mila persone. I 100 milioni destinati a questo personale andranno agli Uffici Scolastici Regionali (USR) che non potranno distribuirli a tutte le scuole.
Con quale metodo si decideranno i contratti da prolungare? Sulla base dell’andamento dell’epidemia in atto o con quale criterio?“, conclude.

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