Proroga organico aggiuntivo ATA: stipula nuovi contratti e istruzioni per pagamenti tramite NoiPA. NOTA indicazioni per le segreterie

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E’ stata pubblicata la nota con le indicazioni sulla proroga dell’organico aggiuntivo ATA PNRR e Agenda Sud. Nella nota vengono date indicazioni sulla proroga dei contratti del personale tecnico e amministrativo, separatamente per i contratti dei collaboratori scolastici e per il pagamento delle supplenze svolte.

Per quanto riguarda il personale tecnico e amministrativo si precisa che, in base al decreto PNRR pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo:

  • «Nell’evenienza di rinuncia all’incarico, è possibile attingere alle graduatorie di istituto.»;
  • «Per l’anno scolastico 2023/2024 i predetti contratti sono stipulabili dalle istituzioni scolastiche entro e non oltre il termine ultimo del 31 marzo 2024.»

L’intervento normativo consente alle istituzioni scolastiche di avvalersi di un meccanismo di pagamento semplificato dei citati contratti, attraverso l’utilizzazione del canale NoiPA tramite il sistema informativo SIDI, evitando ulteriori aggravi amministrativi.

Le spese del personale amministrativo e tecnico trovano capienza nel limite del 10% delle spese generali delle seguenti linee di Investimento poste a carico del PNRR -Missione 4:
– Investimento 1.4 “Investimento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla riduzione dell’abbandono” – DM n. 170/2022;
– Investimento 1.4 “Investimento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla riduzione dell’abbandono” – DM n. 19/2024;
– Investimento 2.1 “Didattica digitale integrata” – DM n. 66/2023;
– Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” – DM n. 65/2023.

Il Ministero provvederà a fornire, in modalità massiva, a ciascuna istituzione scolastica il limite massimo di risorse utilizzabili per la suddetta finalità rientrante nel
limite del 10% del finanziamento PNRR concesso, tenendo conto dei successivi decreti di finanziamento grazie ai quali si è determinato un incremento delle risorse a tal fine utilizzabili.

Sulla base dei contratti attivati dalle istituzioni scolastiche e del monitoraggio, l’Unità di missione per il PNRR provvederà ad accantonare la relativa quota dei contratti stipulati entro il limite del 10% delle spese generali dell’investimento ovvero dei costi indiretti. Tale quota non verrà, quindi, erogata alle istituzioni scolastiche ma sarà trattenuta entro il limite del 10% e versata all’entrata del bilancio dello Stato per essere destinata ad incrementare gli stanziamenti di bilancio, anche mediante riassegnazione in spesa, dei capitoli destinati al pagamento delle retribuzioni del personale scolastico assunto con contratto a tempo determinato per la realizzazione degli interventi del PNRR fino al termine delle attività didattiche, ovvero fino al 30 giugno 2024.

Le scuole possono attivare incarichi temporanei di personale amministrativo e tecnico, con termine ultimo fino al 30 giugno 2024, nei limiti delle risorse disponibili, esclusivamente in favore di coloro che risultavano destinatari di analoghi incarichi alla data del 28 dicembre 2023, già attivati.

Resta salva la possibilità di conferire incarichi a soggetti diversi, mediante scorrimento delle graduatorie di istituto, nel caso in cui il destinatario rinunci all’incarico medesimo.

Entro il 31 marzo le scuole devono inserire e trasmettere a NoiPA, attraverso le funzioni SIDI, tutti i contratti, anche già sottoscritti.

Le scuole, attraverso le funzioni di simulazione a SIDI (le cui istruzioni sono state fornite con nota prot. n. 3919 del 2023) devono verificare l’effettiva capienza rispetto al limite del 10% delle spese generali delle linee di investimento a carico del PNRR.

Per quanto riguarda invece i collaboratori scolastici, il decreto PNRR ha disposto che nel caso di rinuncia all’incarico, resta salva la possibilità per le istituzioni scolastiche di attingere alle graduatorie di istituto.

Nel caso in cui il collaboratore scolastico rinunci all’incarico, la scuola è autorizzata a procedere con la convocazione e la nomina di un nuovo collaboratore scolastico, attingendo alle graduatorie di istituto e mantenendo invariato il numero di ore settimanali precedentemente concordato contrattualmente.

Si desume che la proroga dei contratti dei collaboratori scolastici resta ferma al 15 aprile, come spiegato ieri dai sindacati presenti alla riunione.

Pagamenti

Nella nota vengono inoltre fornite le istruzioni per attivare il pagamento dei contratti degli assistenti amministrativi e tecnici.

A partire dall’11 di marzo, a seguito del rilascio del contratto (prospetto R-1) da parte della segreteria scolastica al dirigente scolastico, quest’ultimo procede alla convalida dello stesso.

Dopo l’accertamento della presa di servizio e l’inserimento del numero di protocollo, il contratto viene quindi trasmesso alla piattaforma NoiPA, per l’accettazione e la successiva generazione delle rate mensili. Il pagamento di tali rate viene, quindi, effettuato da NoiPA, previa autorizzazione prima del Dsga, e poi del dirigente scolastico.

Successivamente a partire dal 18 marzo la segreteria scolastica trasmette il contratto alla Ragioneria Territoriale dello Stato, tramite apposita funzione di cui sarà stata data comunicazione a SIDI.

NOTA

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