Proroga assunzioni sostegno da prima fascia GPS, in arrivo il decreto ministeriale: ecco cosa prevede la procedura. BOZZA [PDF]

WhatsApp
Telegram
didattica a distanza e-learning

In arrivo il decreto ministeriale con le indicazioni in merito alle assunzioni dagli elenchi GPS sostegno per la prima fascia. Si tratta di una proroga del provvedimento già attuato lo scorso anno scolastico. La misura era contenuta nel decreto Milleproroghe approvato a fine dicembre dal Parlamento. 

Si tratta, in particolare, della proroga del reclutamento dei docenti specializzati dalle graduatorie provinciali per le supplenze finalizzato a garantire il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità il cui testo, che costituisce l’art. 5-bis del decreto Milleproroghe, recita così: “Al fine di sopperire alle esigenze di sostegno scolastico e di garantire i diritti degli studenti con disabilità, maggiormente penalizzati dall’acuirsi e dal persistere della pandemia di Covid-19, l’applicazione della procedura prevista dall’articolo 59, comma 4, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è prorogata per le assunzioni riguardanti i posti vacanti e disponibili nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023, limitatamente ai soggetti iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze riservate ai docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno”.

La procedura assegna i posti di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo disposte annualmente dalle GM e dalle GAE, al netto dell’accantonamento dei posti eventualmente da assegnare ai concorsi ordinari (decreti dipartimentali 21 aprile 2020, numeri 498 e 499 e successive modificazioni e integrazioni) qualora le relative procedure non siano ancora concluse.

Gli insegnanti potranno essere assunti a tempo determinato per le supplenze sui posti di sostegno, fino al 31 agosto 2023, e svolgeranno in contemporanea il percorso annuale di formazione iniziale e prova. Se lo supereranno positivamente potranno quindi ottenere un contratto a tempo indeterminato. L’immissione in ruolo avrà decorrenza giuridica dal 1° settembre 2022.

La procedura

  • l’assegnazione di un contratto a tempo determinato ai docenti che sono iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per i posti di sostegno. Il contratto a tempo determinato di cui al comma 1 è proposto esclusivamente nella provincia e nelle tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno e per le quali produca domanda.
  • Svolgimento del percorso annuale di formazione iniziale e superamento della prova disciplinare di idoneità
  • Immissione in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2022.

Assegnazione dei posti

Per quanto riguarda l’assegnazione dei posti, gli Uffici scolastici verificano le istanze presentate, assegnano gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso una procedura automatizzata nellordine delle tipologie di posto indicate e delle preferenze espresse, sulla base della posizione rivestita nella prima fascia delle GPS di sostegno. In caso di indicazione di preferenze sintetiche, lordine di preferenza delle istituzioni scolastiche allinterno del comune o del distretto è effettuato sulla base dellordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico. Gli esiti dellindividuazione sono comunicati a cura degli uffici territoriali ai docenti e alle scuole interessate.

Percorso anno di formazione e prova di idoneità

I candidati indiziati e assegnati alla scuola con contratto a TD al 31 agosto svolgono il percorso annuale di formazione iniziale e prova (articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59). A seguito della positiva valutazione del percorso i docenti sostengono una prova disciplinare che è superata dai candidati che raggiungono una soglia di idoneità, quindi non è prevista lattribuzione di un punteggio. La prova è valutata da una commissione esterna allistituzione scolastica di servizio. In caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova e di giudizio positivo della prova disciplinare, il docente è assunto a tempo indeterminato, a decorrere dal 1° settembre 2022, quindi beneficia della retrodatazione giuridica dell’assunzione a tempo indeterminato.

Prova disciplinare

La prova disciplinare consiste in un colloquio di idoneità volto a verificare, in relazione ai programmi di cui, rispettivamente, al punto A.4 dellallegato A al decreto del Ministro 5 novembre 2021, n. 325, per la scuola dellinfanzia e primaria e al punto A.2.1 dellAllegato A al decreto del Ministro 9 novembre 2021, n. 326 per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il possesso e corretto esercizio, in relazione allesperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento dellanno di formazione inziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.

Lo svolgimento della procedura si conclude entro il mese di luglio 2023.

E’ arrivato anche il parere del CSPI in merito 

BOZZA

Decreto milleproroghe in Gazzetta Ufficiale: cosa cambia per la scuola

Immissioni in ruolo infanzia e primaria a luglio 2022: GaE, concorsi, call veloce e GPS sostegno. Ecco le possibilità di assunzione

WhatsApp
Telegram

Concorso per dirigenti scolastici. Corso preparazione: 285 ore di lezione, simulatore Edises con 14mila quiz e modulo informatica. Nuova offerta a 299 euro