Promuovere le competenze linguistiche con il concorso per scuole “La pagina che non c’era”

di redazione

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Secondo quanto riportato in un rapporto pubblicato quest’anno dall’ISTAT, le competenze linguistiche degli studenti e delle studentesse della scuola italiana avrebbero purtroppo oltrepassato la soglia d’allarme. Circa un terzo (quasi il 35%) degli iscritti e delle iscritte al terzo anno della scuola secondaria di primo grado italiana non sarebbe in fatti in grado di comprendere e decodificare testi, anche semplici, in cui sono contenute informazioni rese in maniera esplicita.

Se a questo si aggiungono i danni generati dalle abitudini di lettura adottate sui social network e sui supporti digitali (che secondo alcuni studiosi inibirebbero la capacità di “lettura profonda”, con un influenza negativa su apprendimento, capacità critica, intuizione ed empatia), allora il quadro si fa piuttosto fosco.

In un simile quadro, stimolare i più giovani al recupero della lettura critica, passando attraverso la profonda comprensione formale e contenutistica di testi prima di tutto letterari, sembra essere una delle più efficaci contromisure per evitare che nel prossimo futuro la situazione precipiti ulteriormente.

È proprio su quest’ordine di idee che ragiona “La pagina che non c’era”, un concorso organizzato dalla Fondazione omonima dedicato a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il concorso, che intende portare fisicamente nelle scuole autrici e autori italiani contemporanei di narrativa per incontri faccia a faccia con gli studenti, chiede ai giovani partecipanti di: selezionare un testo a scelta in una rosa di 5 o 3 libri recentemente pubblicati (a seconda del grado di scuola), leggerlo e, tramite la pratica della “scrittura mimetica”, redigere una pagina da inserire nel testo stesso, adottando lo stile narrativo dell’autore o dell’autrice che ha firmato l’opera.

Il concorso, giunto ormai alla sua X edizione, si delinea in tal modo anche come un momento per innovare la didattica, offrendo uno strumento molto utile ai docenti di lettere.

Per partecipare al concorso, le scuole possono fare richiesta entro il 13 dicembre 2019 (maggiori informazioni sul concorso “La pagina che non c’era” sono disponibili qui).

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