Promesse…Promesse… Soltanto promesse… Lettera

WhatsApp
Telegram

Inviato da Betty Dessì – Il 30/06/2017, la Ministra Valeria Fedeli, ospite di David Parenzo alla trasmissione “L’Aria che tira” di La 7, si esprimeva in questo modo: “Io penso che quella dell’insegnante dovrebbe essere una delle professionalità maggiormente pagate in questo Paese perché i docenti hanno in mano il futuro e il destino dei giovani” e alla domanda precisa di Parenzo: “Ma quanto secondo Lei?”, “Il doppio di quello che prendono oggi, più o meno 3.000 euro, come del resto fanno negli altri Paesi, in Francia e, soprattutto, in Germania”.

… E il 23 agosto 2017 al meeting di C.L. “Non è giusto che la retribuzione dei docenti sia la più bassa di tutta la P.A.

Se si ritiene importante il ruolo dei docenti lo si deve socialmente riconoscere, anche dal punto di vista retributivo”, aggiungendo di essere “pronta a fare la battaglia” per l’aumento degli stipendi.

Alla luce di questi fatti mi sorgono spontanee alcune domande:

– Dando per buono che la Ministra abbia portato avanti questa battaglia, ho bisogno di capire quali sono stati gli ostacoli che si sono frapposti al raggiungimento degli obiettivi.

– Francamente credo che le lodevoli intenzioni della Ministra siano state ancora una volta promesse trionfalistiche inapplicabili, meritevoli pertanto di maggiore cautela da parte sua. Perché far soffrire ulteriormente, illudendoli, gli operatori della scuola?

Eppure, secondo i dati Oxfam, ogni due giorni l’Italia sforna un nuovo ricco e il 60% della popolazione detiene solo il 15% della ricchezza nazionale.

Quando la Fedeli era stata eletta Ministro molti avevano giudicato positivamente  la sua pregressa esperienza di sindacalista…avevano sognato che avrebbe fatto leva sul problema delle disuguaglianze economiche per la difesa dei diritti del popolo della scuola…

“Un sogno”, appunto…

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo, ecco il bando. Corso di preparazione: proroga prezzo scontato 120 euro al 31 maggio