Progressione di carriera e valorizzazione professionale, ricorrendo con Anief si recuperano migliaia di euro

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Comunicato Anief – Marcello Pacifico, presidente Anief, intervistato da Teleborsa: “Necessario rivolgersi al tribunale del lavoro per chiedere e ottenere ciò che spetta i mancati aumenti”.

Ricostruzione di carriera, istruzioni per l’uso. L’ufficio legale del giovane sindacato rappresentativo Anief ha vinto i ricorsi in Cassazione e consiglia nel dettaglio cosa fare per ottenere, come spiega il presidente nazionale Marcello Pacifico in un’intervista alle telecamere di Teleborsa, “quella valorizzazione professionale che non hanno avuto. È molto importante partecipare alle mille assemblee che Anief terrà nel 2020. C’è una prescrizione quinquennale sulla parte economica, decennale sulla parte giuridica, spiegheremo anche questo”.

Bisogna rivolgersi ad Anief per una consulenza e comprendere “la necessità – aggiunge il leader di Anief nel corso dell’intervento – di dover fare un ricorso gratuito al tribunale del lavoro per recuperare da cinquemila a quindicimila euro per i mancati aumenti relativi alla progressione di carriera che ognuno avrebbe dovuto avere. Questo non riguarda solo la ricostruzione di carriera. ma anche gli scatti di anzianità durante il precariato. E si pensi alla Cia per il personale ATA per le supplenze brevi e ai risarcimenti danni per l’abuso dei contratti a termine”.

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