Programmi didattici diversi per gli studenti disabili tra nord e sud

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Red – Il Report dell’Istat relativo all’anno scolastico 2011-2012 sull’inclusione scolastica dell’alunno con disabilitá rileva che a livello nazionale, e per entrambi gli ordini scolastici primario e secondario, non tutti gli alunni dispongono della documentazione completa prevista dalla legge. 

Red – Il Report dell’Istat relativo all’anno scolastico 2011-2012 sull’inclusione scolastica dell’alunno con disabilitá rileva che a livello nazionale, e per entrambi gli ordini scolastici primario e secondario, non tutti gli alunni dispongono della documentazione completa prevista dalla legge. 

Il Nord detiene la quota maggiore di alunni con programma individualizzato.Nelle scuole primarie, infatti, la percentuale di alunni per i quali è stata predisposta la diagnosi funzionale è pari al 95,9%, quella che ha un profilo dinamico funzionale è pari all’86,9% e per il 97,6% di alunni è stato redatto il programma educativo individualizzato. Nelle scuole secondarie di primo grado le percentuali si attestano, rispettivamente, al 95,9%, 86,9% e al 98,9%.

 
La percentuale maggiore di alunni con diagnosi funzionale e con profilo dinamico funzionale risiede invece nelle regioni del Mezzogiorno.

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