Programma PD: potenziamento infanzia, immissioni in ruolo, no deroga mobilità. Per infanzia e primaria si attende Plenaria 15 novembre

di redazione
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Ieri pomeriggio gli On. Sgambato, Marco Di Lello, Assunta Tartaglione, Graziella Pagano Responsabile Scuola e Formazione del PD in Campania, e la responsabile nazionale PD Scuola Simona Malpezzi hanno incontrato il mondo della scuola e in particolare quelle persone che, a vario titolo, attendono delle risposte alle loro istanze professionali.

A segnalare alcune delle risposte l’On. Sgambato

  • # gaeinfanzia si proverà con la legge di stabilità ad autorizzare dei posti per il potenziamento
  • # fasetransitoria si andrà avanti con quanto previsto dalla delega e con l’immissione in ruolo dalle Gae, gm, dalla graduatrorie regionali e si procederà all’immissione in ruolo
  • # sfp siamo in attesa della sentenza e dopo bisognerà valutare una strada da prendere per fare in modo che i laureati in sfp abbiano opportunità di inserimento in ruolo coerente con il loro percorso e la loro preparazione.

Si tratta di notizie che la nostra redazione aveva in parte già anticipato. Sarebbe infatti pronto un emendamento che prevede un contingente di personale di potenziamento per un numero di 2mila unità Potenziamento scuola infanzia, pronto emendamento per 2mila posti, anche se alla riunione non è stato fornito nessun numero.

Il decreto per l’indizione della procedura concorsuale per i docenti abilitati è pronto e sarà inviato agli organi preposti per il prescritto parere

Nel frattempo ci sono delle anticipazioni sulla bozza della tabella titoli

Per infanzia e primaria bisognerà attendere l’esito dell’adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che si riunirà il 15 novembre, che si esprimerà sulla legittimità della richiesta dei docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s 2001/02 ad essere inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento.

Il piano assunzionale proseguirà secondo quanto stabilio dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 (50% GaE fino ad esaurimento), 50% concorso e poi ruoli dalle graduatorie di merito regionali che si costituiranno in tempo utile per avviare il FIT (3° anno di Formazione e tirocinio) nell’a.s. 2018/19.

Confermata la chiusura sulla mobilità, non ci saranno deroghe al vincolo triennale. Secondo quanto ci risulta non è stato fatto un accenno al piano di rientro chiesto da coloro che sulla base del piano straordinario sono stati assunti in province lontane o diverse dalla propria. Anzi, dai commenti nella pagina Faceboo dell’On. sembra sia stato ribadito il concetto di “alunni e posti sono al nord”.

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