Programma il Futuro: coding a scuola per tutte le età

di Andrea Raciti
ipsef

item-thumbnail

In una società sempre più tecnologica e aperta alle sfide dell’innovazione digitale, è ormai universalmente riconosciuto il ruolo fondamentale dell’informatica nella vita quotidiana.

La scuola si è finalmente accorta del cambiamento che sta investendo la nostra cultura e le nostre abitudini e da alcuni anni si sta sforzando di avvicinare contenuti didattici e stili educativi alle reali esigenze formative degli alunni, guardando anche alle richieste dell’attuale mercato del lavoro.

La capacità di risolvere problemi complessi in modo creativo ed efficiente interessa tutti gli ambiti della società e incide sulla piena affermazione della persona, dal successo scolastico alla carriera universitaria, dallo sviluppo delle competenze di cittadinanza digitale allo svolgimento di qualsiasi professione.

È proprio in questo contesto che il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), pilastro fondamentale della legge 107/2015, ponendo al centro della sua visione l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale, riserva particolare attenzione alla comprensione della tecnologia e della logica della rete sin dai primi livelli di istruzione. L’obiettivo dell’azione #17 del PNSD, coerentemente declinato all’interno del progetto “Programma il Futuro”, è proprio quello di «portare il pensiero logico-computazionale a tutta la scuola primaria», garantendo a ciascun alunno la possibilità di avvicinarsi ai principi di base dell’informatica in un contesto di gioco.

Il progetto Programma il Futuro, giunto ormai al terzo anno di attività, è un’iniziativa del MIUR in collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) realizzata allo scopo di promuovere, mediante una piattaforma in grado di offrire strumenti straordinariamente semplici ed efficaci, l’introduzione nelle scuole italiane dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), favorendo lo sviluppo del pensiero computazionale.

Basate su contesti di apprendimento ludici e accattivanti, all’interno del sito programmailfuturo.it sono disponibili lezioni tecnologiche ed attività unplugged, rivolte a studenti di ogni fascia di età, che non richiedono particolari competenze tecniche da parte dei docenti e degli stessi alunni.

La modalità di partecipazione di base al progetto, alla quale durante l’anno scolastico 2015-2016 hanno aderito oltre 1.000.000 di studenti italiani, è definita “Ora del Codice”, iniziativa avviata negli Stati Uniti nel 2013 con l’obiettivo di far svolgere agli alunni almeno un’ora di avviamento al pensiero computazionale.

Potendo ancora scegliere tra lezioni tecnologiche (per le scuole dotate di postazioni informatiche e connessione ad internet) e attività tradizionali (che non necessitano cioè di dotazioni tecnologiche), sono inoltre disponibili percorsi più avanzati che gli alunni possono svolgere dopo aver partecipato all’Ora del Codice.

Al termine delle attività svolte, gli alunni possono ricevere gli attestati di completamento personalizzati, messi a disposizione delle scuole da Programma il Futuro in formato pdf editabile. Tali attestati riporteranno in calce le firme del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Dirigente Scolastico dell’Istituto, dell’insegnante che ha seguito gli studenti durante le attività e, infine, di Hadi Partovi, fondatore dell’organizzazione no-profit Code.org, la cui missione è quella di offrire ad ogni studente l’opportunità di imparare l’informatica. Per l’Italia, code.org rappresenta il sito di fruizione delle lezioni relative ai percorsi didattici del progetto Programma il Futuro.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione