Programma frutta e verdura nelle scuole, distribuiti frutti scadenti ed esteri: interrogazione parlamentare al ministro delle politiche agricole

di Giulia Boffa
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Il Programma Frutta e verdura per l’anno scolastico 2016/17 non ha avuto successo quest’anno, a partire dalla gara iniziale bandita dal ministero delle politiche agricole.

Le principali cooperative che avevano sviluppato il progetto per incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini dai 6 agli 11 anni si sono tirate indietro.

Sui nove lotti in cui è suddivisa la fornitura dei prodotti ortofrutticoli ai ragazzi delle scuole italiane sono scaturite diverse polemiche e un’interrogazione parlamentare del deputato Nino Minardo di Alternativa Popolare, che ha chiesto al ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, più controlli sull’attuazione del programma europeo finanzaito con aiuti comunitari e nazionali.

I prodotti ortofrutticoli, 19 tipologie di frutta e 4 prodotti di orto, carota, pomodorino, finocchio e sedano, devono essere di prima categoria e ad un grado di maturazione ottimaleal momento della somministrazione e di provenienza comunitaria.

Polemiche e segnalazioni però sono state sollevate dai genitori quando ai loro figli sono state date albicocche e pesche spagnole, ma anche fragole spappolate, albicocche avvizzite e ciliege ammuffite.

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