Programma Annuale 2017, predisposizione entro dicembre. I sindacati però contestano la nota del Miur

di redazione
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Il Miur, il 2 novembre u.s., ha pubblicato la nota n. 16484, avente per oggetto “AF 2016- AS 2016/2017 precisazione su predisposizione Programma Annuale 2017”, al fine di  puntualizzare la tempistica relativa alla predisposizione del Programma citato in oggetto.

Nella nota si richiama quanto previsto al riguardo dal D.I.  44/2001, che all’articolo 2 coma 3 così recita:

“L’attività finanziaria delle istituzioni scolastiche si svolge sulla base di un unico documento contabile annuale – di seguito denominato “programma” – predisposto dal dirigente scolastico – di seguito denominato “dirigente” – e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori, entro il 31 ottobre, al Consiglio d’istituto o di circolo, di seguito denominati “Consiglio di istituto”. La relativa delibera è adottata dal Consiglio d’istituto entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, anche nel caso di mancata acquisizione del predetto parere del collegio dei revisori dei conti entro i cinque giorni antecedenti la data fissata per la deliberazione stessa”.

Il Programma Annuale, dunque, deve essere predisposto dal DS e proposto dalla Giunta esecutiva, previo parere del Collegio dei Revisori, al Consiglio d’Istituto entro il 31 ottobre; il Consiglio d’Istituto, a sua volta, adotta il Programma entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce il documento contabile (il Programma), anche in assenza del parere del Collegio dei revisori.

Nella nota si evidenzia, inoltre,che la prima scadenza del 31 ottobre è in linea con quanto previsto dalla legge 107/2015 (art. 1 comma 12), secondo cui lo sviluppo delle attività didattiche e del piano triennale dell’offerta
formativa può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre, senza ricorrere a deroghe varie quali l’esercizio provvisorio previsto dal suddetto D.I., tanto più che la disponibilità delle risorse finanziare è stata già comunicata alle scuole, al fine di permettere un’adeguata programmazione.

Alla luce di quanto suddetto, il Miur invita le Scuole a predisporre il Programma Annuale 2017 entro e non oltre il mese di dicembre prossimo venturo.

Riguardo alla suddetta scadenza, sono intervenuti i sindacati che la contestano, in quanto, come ad esempio affermato dalla Flc Cgil, “le risorse su cui programmare le attività scolastiche non sono solo quelle della Direzione generale del bilancio del MIUR ma sono anche quelle regionali e provinciali”. “Perché vi sono bandi a cui si concorre e che potrebbero far affluire nuovi fondi – leggiamo ancora sul sito della Flc Cgil  – e  “Risulta così azzardato e defatigante programmare un aleatorio avanzo presunto di amministrazione per poi dover rimettere mano a tutto il Programma inutilmente predisposto.

Ed ecco allora che soccorre l’esercizio provvisorio previsto appositamente dall’art 8 del DI 44/2001.
Anche la FLP Scuola è intervenuta al riguardo, affermando che il termine perentorio è quello del 14 febbraio, previsto dal suddetto D.I. n. 44/01.

nota Miur

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