Progetto “A scuola di cuore” : 1 bambino su 5 presenta rischi cardiocircolatori da approfondire

di Giulia Boffa
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Red – Come riporta l’Adkronos,sono 10 mila gli esami diagnostici per scoprire gravi patologie spesso non manifeste nel cuore effettuati tra i ragazzi delle scuole secondarie italiane, di età compresa tra i 16 e 18 anni, nell’indagine promossa dalla Fondazione italiana cuore e circolazione onlus e dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca tra il 2010 e il 2012.

Red – Come riporta l’Adkronos,sono 10 mila gli esami diagnostici per scoprire gravi patologie spesso non manifeste nel cuore effettuati tra i ragazzi delle scuole secondarie italiane, di età compresa tra i 16 e 18 anni, nell’indagine promossa dalla Fondazione italiana cuore e circolazione onlus e dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca tra il 2010 e il 2012.

 
Lo studio, nell’ambito del progetto ‘A scuola di cuore’, ha svelato che per uno studente su cinque (21% dei casi) i medici hanno ritenuto necessario "l’ulteriore svolgimento di approfondimenti diagnostici come: il test sotto sforzo e l’Ecg holter. Ma solo nell’1% dei ragazzi sono state riscontrate patologie più serie che hanno richiesto esami come la risonanza magnetica", riporta lo studio, che è stato presentato oggi a Roma, alla conferenza stampa di apertura del 73esimo Congresso della Società italiana di cardiologia (Sic).
 
Il progetto prevede inoltre anche attività di formazione agli studenti e ai docenti (243 professori e 246 studenti provenienti da 117 scuole delle regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) alla rianimazione cardio-polmonare di base e all’uso del defibrillatore semi-automatico.
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