Progetto Jean Monnet per la scuola, opportunità formativa per i docenti

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Le azioni Jean Monnet sono condotte nell’ambito di Erasmus+ a sostegno dell’insegnamento, dell’apprendimento, della ricerca e del dibattito su vari aspetti dell’Unione europea.

Dal marzo 2021, nell’ambito del programma Erasmus+ per il periodo 2021-2027, le azioni Jean Monnet offrono nuove opportunità di finanziamento per:

  • le scuole
  • gli istituti di istruzione e formazione professionale (IFP)
  • le organizzazioni di formazione per gli insegnanti
  • la promozione di dibattiti e scambi su temi riguardanti l’UE negli istituti di istruzione secondaria.

Le Azioni Jean Monnet per la scuola sono rivolte anche ad attività qualificate di sviluppo professionale in favore degli insegnanti e del personale scolastico.

I progetti Jean Monnet consentono infatti agli insegnanti delle scuole e agli erogatori di istruzione e formazione professionale di sviluppare nuove competenze nell’insegnamento di materie relative all’Unione europea, attraverso una migliore comprensione dell’UE e del suo funzionamento.

Le azioni portano il nome di Jean Monnet (1888-1979), primo presidente dell’Alta Autorità della Comunità europea del carbone e dell’acciaio, successivamente diventata Unione europea, grande promotore dei valori europei.

Chi può partecipare?

Possono partecipare a progetti Jean Monnet per la scuola Università o Istituti/Agenzie che erogano formazione a livello iniziale e/o di sviluppo professionale a insegnanti di scuole e/o istituti IFP di uno dei Paesi aderenti al Programma Erasmus+.

Le finalità del programma.

Il programma Jean Monnet ha lo scopo di internazionalizzare l’operato di docenti e insegnanti di ogni ordine e grado con un focus sull’Unione europea. Nel dettaglio, le finalità sono:

  • Acquisire conoscenze nelle materie relative all’Unione Europea per il personale docente;
  • Offrire proposte di formazione strutturata sulle materie relative all’Unione Europea per scuole ed erogatori di Istruzione e Formazione Professionale;
  • Fornire contenuti e metodologie agli insegnanti che operano a diversi livelli e che provengono da contesti ed esperienze differenti;
  • Erogare specifici corsi di formazione individuali o di gruppo (modulari, residenziali, misti o online) per gli insegnanti interessati alle materie relative all’UE e intenzionati a integrarle nel loro programma didattico;
  • Introdurre la prospettiva e i valori dell’UE nel lavoro quotidiano dei docenti.

Il focus è dunque lo studio dell’Europa nella sua interezza, ponendo particolare enfasi sulla dimensione dell’UE da un punto di vista sia interno sia mondiale.

Gli ambiti degli studi sull’UE possono essere vari, purché esplorino la prospettiva dell’UE.

Gli studi sull’UE dovrebbero promuovere la cittadinanza attiva e i valori europei e trattare il ruolo dell’UE nel mondo globalizzato, aumentando la consapevolezza dell’Unione e favorendo il coinvolgimento futuro e il dialogo tra le persone.

Inoltre le azioni Jean Monnet si impegnano a fungere da vettore della diplomazia pubblica nei confronti di paesi terzi, promuovendo i valori dell’UE e migliorando la visibilità di ciò che l’Unione europea rappresenta e dei suoi obiettivi.

Durata e finanziamenti.

Jean Monnet è un’Azione centralizzata dalla Commissione europea, le domande sono gestite direttamente attraverso l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA).

La durata dei progetti Jean Monnet è di 3 anni e sono ciascuno può ricevere un finanziamento massimo di 300.000 euro.

Jean Monnet per gli istituti di istruzione superiore.

I moduli Jean Monnet sono brevi programmi di insegnamento o corsi di studio sull’UE presso gli istituti di istruzione superiore. Sono organizzati da un ricercatore/professore che può anche coinvolgere colleghi ed esperti; possono essere moduli introduttivi sull’UE, corsi che si concentrano su un aspetto o una disciplina specifici degli studi europei, oppure seguire un’impostazione multidisciplinare. Un modulo Jean Monnet deve essere insegnato per un minimo di 40 ore per anno accademico nell’ambito degli studi sull’Unione europea. Le ore di insegnamento includono il contatto diretto nel contesto di lezioni, seminari e tutorial di gruppo, ciascuno dei quali può anche assumere la forma dell’apprendimento a distanza, ma non includono lezioni individuali e/o supervisione.

I corsi estivi sono ammissibili.

Reti di scuole Jean Monnet.

Le reti Jean Monnet (o Jean Monnet network) sono formate da scuole e/o soggetti erogatori IFP (Istruzione e Formazione Professionale) che agiscono attraverso una condivisione di metodologie, attività e esperienze di insegnamento congiunto su tematiche relative all’Unione europea, coinvolgendo gli istituti dei Paesi partner del progetto di cooperazione. le scuole e gli erogatori di IFP si scambieranno pratiche e modalità che usano per migliorare la conoscenza dell’UE da parte dei loro discenti; dall’altro gli insegnanti potranno fare esperienze di mobilità per organizzare ed erogare attività di insegnamento/tutoraggio congiunto insieme ai loro partner. Le scuole/gli erogatori di IFP individuano in autonomia i temi su cui lavorare.

Possono creare una rete le scuole e/o erogatori di IFP stabiliti in almeno tre diversi Paesi aderenti al Programma Erasmus+. Inoltre, una Rete deve comprendere un minimo di 5 organizzazioni provenienti da almeno 3 diversi paesi partecipanti al Programma Erasmus+.

La durata è sempre pari a 3 anni e il progetto è finanziabile per massimo 300.000 euro.

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