Progetto “Fondazione Sicilia per la Scuola”, firmato il protocollo d’intesa con l’Usr Sicilia

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Firmato il Protocollo d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia e la Fondazione Sicilia “Interventi di solidarietà digitale a sostegno delle alunne e degli alunni siciliani e attività a supporto delle istituzioni scolastiche per la realizzazione di progetti inclusivi e attività di didattica a distanza, a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19”.

Le finalità del Protocollo d’intesa, nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia delle singole Istituzioni scolastiche, sono così individuate e definite:

a. promuovere e rafforzare lo sviluppo di una cultura digitale nella didattica;

b. promuovere iniziative per l’individuazione di soluzioni informatiche e tecnologiche a supporto
5dei processi di innovazione didattica e pedagogica;

c. sperimentare soluzioni tese a modificare i tradizionali ambienti di apprendimento attraverso dispositivi informatici adeguati forniti agli studenti in situazioni di difficoltà;

d. promuovere la produzione, il reperimento, la condivisione di informazioni e contenuti(anche in riferimento al patrimonio artistico della Fondazione) nonché il loro utilizzo nel processo di insegnamento/apprendimento.

“La lotta alla povertà educativa va intrapresa su più fronti e includendo tutti i soggetti in difficoltà – afferma il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore – tra questi, non possono essere dimenticati bambini e ragazzi ricoverati negli ospedali, ai quali la scuola, oltre che l’istruzione, dà anche una possibilità fondamentale di confronto e uno stimolo in più a tornare tra i banchi al più presto”.

“La sottoscrizione di questa intesa è molto importante – sottolinea il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Stefano Suraniti – e ci impegna ancor più nelle azioni di contrasto alla dispersione scolastica e formativa, che investe in particolar modo gli studenti e le famiglie in condizioni socio-economiche più svantaggiate. Con questo accordo saremo in grado di sostenere con più efficacia la didattica innovativa e la realizzazione di ambienti di apprendimento più inclusivi, per sperimentare la trasformazione dei modelli didattici e organizzativi anche attraverso il miglior utilizzo di contenuti digitali. Questo protocollo prevede anche l’avvio della sperimentazione di nuovi processi culturali partecipativi sui territori e di metodologie di confronto all’interno delle comunità scolastiche (specie se in difficoltà), al fine di favorire le opportunità di crescita e di inclusione e di sostenere la scelta di strumenti didattici più interattivi, caratterizzati da modalità espositive immersive, funzionali anche agli interventi educativi di scuola in ospedale e/o di istruzione domiciliare”.

Il protocollo

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